Maltempo, grande freddo, ghiaccio e disagi e in arrivo una nuova perturbazione

TERNI – Sole, molto freddo e, dopo la neve, disagi per il ghiaccio oggi in tutta l’Umbria, dove non si segnalano tuttavia problemi particolari. Una “giornata di transizione” come l’hanno definita stamani dal Centro regionale di Protezione civile. Da domani sera infatti le condizioni meteo potrebbero di nuovo peggiorare. Mentre la perturbazione che ieri ha colpito l’Umbria si è spostata al sud, in arrivo per le prossime 24-36 ore ce ne sarebbe un’altra che dovrebbe portare la persistenza di temperature basse e possibili nuove nevicate anche a bassa quota. Intanto, riporta l’ansa, le principali vie di comunicazione sono regolarmente percorribili ed anche nelle zone terremotate molto freddo ma nessuna particolare emergenza legata al maltempo.

Le temperature sono scese abbondantemente sotto lo zero nella notte e si manterranno su valori molto bassi, anche alcuni gradi sotto lo zero, per tutta la giornata. Stamani alle 7,30 la Protezione civile – che ha diramato l’allerta arancione in Umbria proprio a causa del ghiaccio – segnalava meno 6 gradi a Perugia e meno 4,7 a Terni. I problemi principali legati al ghiaccio riguardano molte strade interne delle città grandi e piccole. I Comuni assicurano tuttavia il massimo impegno per un rapido ritorno alla normalità. Le scuole, chiuse ieri in quasi tutta l’Umbria (ma non a Norcia), oggi hanno invece ripreso le attività a Perugia, Assisi, Spoleto, Città di Castello e in numerosi altri centri, ma non a Terni capoluogo e in gran parte della sua provincia. Chiuse ancora oggi anche nei comuni della fascia appenninica.

Prosegue intanto l’attività di monitoraggio e intervento degli operatori del servizio viabilità della Provincia di Terni su tutta la rete stradale di competenza. I cantonieri hanno eseguito spargimenti di sale lungo le strade sin da ieri sera, proseguendo anche nelle prime ore di stamattina per eliminare la possibilità di formazione di strati di ghiaccio sulle pavimentazioni e mantenere gli adeguati livelli di sicurezza per chi viaggia. Le temperature notturne sono scese dappertutto sotto lo zero, in alcune zone dell’orvietano e nelle aree collinari si sono toccati picchi di –10°. I controlli rimangono attivi e costanti su tutto il territorio provinciale.

Il grande freddo di questi giorni raggiungerà il suo apice domani mattina, con minime fino a -6/7 gradi in pianura. Lo fa sapere Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, precisando che il gelo sta per allentare la sua morsa. “Da giovedì pomeriggio – spiega – le temperature cominceranno ad aumentare e la neve gradualmente si trasformerà in pioggia”. Al Sud, nel weekend, sono previste massime di 18-20 gradi, almeno 15 in più di questi giorni. A Roma resta confermata la possibile nevicata di giovedì mattina.

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