Narni, Alcantara, crisi d’autunno confermata: Sindacati preoccupati e contratti a rischio

NARNI – Rischia di profilarsi come la crisi di Natale, quella dell’Alcantara che conferma il trend negativo sul settore dell’automotive. Un settore chiave per l’azienda ma che non riesce a ripartire facendo subire le sue conseguenze proprio alla multinazionale di Nera Montoro. La situazione è seria, forse non ancora gravissima, ma maledettamente importante. Sicuramente è il momento più difficile da molti anni a questa parte, anzi si potrebbe dire che è il primo periodo di crisi dopo anni di prosperità. Una crisi che farà già più di una vittima. Sotto l’albero di Natale coloro che hanno i contratti a termine fino a marzo, troveranno un pessimo regalo. Il mancato rinnovo.

Non tutti, naturalmente, ma una buona fetta sarà quella che pagherà lo scotto della crisi. Sono tutti giovani. I sindacati sono in allarme. Dall’incontro con la responsabile del personale Maura Novelli svoltosi stamattina, 29 ottobre, i confederali sono usciti scuri in volto. Si apprende proprio da loro che ci saranno tre settimane di fermate a Natale, anziché due, che numerosi (non si sa ancora quanti) contratti a termine non saranno confermati, che, addirittura, qualcuno dovrà, se non le ha per il 2019, anticiparsi le ferie del 2020. L’Ugl va dritta al punto. “Non stiamo a fare tanti giri – scrive in sostanza in una nota – l’azienda ricorra subito agli ammortizzatori sociali”.

“Dal nostro punto di vista – scrive tutte le sigle – se c’è una crisi in corso, le soluzioni paventate vanno comunque a discapito dei lavoratori e dei propri diritti e procrastinano le problematiche di qualche mese”. Insomma palliativi che allungano il brodo ma non risolvono il problema. L’azienda ritiene però che la ventata di difficoltà sia non strutturale e che passata la tempesta di questi mesi le cose possano tornare al loro posto come prima e forse meglio. Si vedrà, intano c’è la crisi autunnale che va affrontata e non è semplice.

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