Narni, apre il museo della Corsa all’Anello a Palazzo dei Priori

NARNI – Palazzo dei Priori diventa quello che doveva essere fin dall’inizio, un museo-sede per la Corsa all’Anello. Il primo passo è stato fatto con l’allestimento delle sale e la creazione di un percorso di visite guidate all’interno grazie alla collaborazione tra l’associazione Corsa all’Anello che ha realizzato il percorso e Sistema Museo che gestirà le visite.

Detto che l’inaugurazione ci sarà venerdì prima di cena, la cosa più importante è capire quello che ci sarà da vedere sia per i turisti che per i narnesi. La visita è scandita in salette allestite con i tratti salienti della festa medievale. Si entra dalla Loggia degli Scolopi e si sale su fino a raggiungere il giardino dei semplici, così chiamato perché si ritiene che in passato venisse usato per coltivare le erbe medicinali.

La prima saletta ospita i manichini dei tre banditori che annunciano l’inizio dei festeggiamenti in onore del patrono San Giovenale con un bravio, cioè un drappo dipinto, che ne rappresenta le scene. Nella stanza successiva gli spazi dedicati al 3 maggio, giorno del anto protettore con un altro bravio che raffigura la processione religiosa e cittadina.

Ancora più avanti si entra nella sala del primo palio dipinto che porta le immagini di San Giovenale e del Grifo, quindi la sala della Vergine e del corteo storico con i manichini dei costumi delle dame degli anelli dei tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, oltre a un tamburino e a due altre figure che rappresentano i costumi d’epoca delle autorità cittadine.

L’ultima sala è dedicata alla corsa al campo con sei bravi che raffigurano scene di gara e una piccola mostra di antiche fotografie del campo. Altri tre bravi si trovano poi nello scoperto del palazzo, insieme ad altre fotografie, poster e materiale promozionale di edizioni del passato. L’inaugurazione sarà anche il momento per illustrare alla città i tratti salienti della Rivincita che contrariamente a quanto emerso inizialmente non si disputerà l’8 settembre ma il 22, dopo altri dieci giorni di festa che inizieranno il 13 settembre.

Uno sforzo certamente molto grande ed oneroso per un movimento che si basa sul volontariato, già messo a dura prova durante i 18 giorni fra aprile e maggio. Ma spesso la Corsa all’Anello ha dimostrato che l’entusiasmo è più forte della fatica.

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