Narni, colpo di scena: Lo stadio Sant’Anna torna a vivere, grazie a Gubbiotti e Binnella

NARNI – Quando sembrava ormai tutto perduto, è arrivato il colpo di scena che non ti aspetti. Lo stadio Sant’Anna di Narni Scalo riaprirà presto allo sport, sarà di nuovo un campo di calcio. La notizia è davvero di quelle belle, di quelle che fanno fare un sorriso e riconciliano con lo sport e i suoi valori più sani, ma anche di quelle che frenano la scomparsa della memoria dietro il sipario del tempo che passa. Il Sant’Anna riaprirà e lo farà grazie a Moreno Gubbiotti, sì, sempre lui, che da lassù ci ha messo la parola buona per convincere tutti che quel glorioso impianto, in mezzo ai campi coltivati e ai confini con le fabbriche, non poteva finire così.

Troppa la sua gloria, troppo forte e pesante il suo passato, troppo densa l’amarezza e la rabbia di chi, avendoci giocato per tanti anni in gioventù, lo vedeva sfiorire anno dopo anno. Ci piace pensare che Moreno Gubbiotti lo abbia davvero suggerito alla famiglia Binnella, di riparie quello stadio, lui che di calcio ha vissuto per tanti anni e che da presidente della Narnese tanto ha fatto per questo sport. La famiglia Binnella, proprietaria della struttura ha voluto rendere omaggio alla memoria di Gubbiotti, scomparso, come noto nel giugno scorso ad appena 61 anni. Così ha deciso di mettere l’impianto a disposizione di Manuela e Marco Proietti, che di Gubbiotti è stato il più stretto collaboratore. Lo ha fatto siglando un accordo in base al quale gli impianti sono nella loro disponibilità per sette anni in comodato d’uso gratuito.

Proprio l’impresa Gubbiotti sta già predisponendo i necessari interventi di sistemazione del campo di calcio, degli spogliatoi e degli spazi utilizzabili. Una volta rimodernato, l’impianto sarà messo a disposizione delle società sportive per gli allenamenti e per le partite con la finalità di promuovere lo sport giovanile. Sarà uno stadio a disposizione dei giovani atleti che intendono praticare il calcio, una palestra per dare un ulteriore impianto utile alla pratica dello sport più amato e frequentato in Italia. La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio del rifacimento degli spogliatoi dello stadio Sant’Alfio che in linea d’aria dista poche centinaia di metri dal Sant’Anna portando così in pochissimo tempo a quattro, compreso San Girolamo e antistadio, gli stadi di calcio della città.

Al Sant’Anna sono legate generazioni di calciatori sia di Narni che del territorio della Conca ternana e non solo. Gestito dall’allora Elettrocarbonium Calcio, ha visto crescere migliaia e migliaia di ragazzi, tutti con il sogno di diventare grandi calciatori, meta a volte anche sfiorata da numerosi ragazzini che hanno calcato quel terreno di gioco. A quello stadio sono legati 30 anni di storia del calcio giovanile e di una gloriosa società di calcio, l’Elettro appunto, che faceva del settore giovanile un fiore all’occhiello a livello nazionale. Una vera e propria scuola nella quale si insegnava a giocare ma anche a vivere. Oggi finalmente rinasce e lo fa nel ricordo di Moreno Gubbiotti a cui la Narnese ha già dedicato il San Girolamo.

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