Narni, commercio, fine di un’era: Cade il “muro” fra centro e Scalo

NARNI – E’ molto probabile, se non ormai certo, che a Narni si è davanti ad una svolta epocale per il settore del commercio. Dopo innumerevoli decenni di separazioni e diffidenze i commercianti del centro storico e dello Scalo hanno deciso di fondersi insieme o, quanto meno, di unire in un unico soggetto le due associazioni esistenti. La fusione non sarà ovviamente solo un fatto tecnico ma avrà davvero una sostanza. Finisce l’epoca della separazione pure ideologica di due realtà distanti appena tre chilometri eppure così diverse e incomunicabili, purtroppo spesso non solo nel commercio, ma mi tanti gli esercenti hanno deciso di fare un primo, fondamentale, passo. Quello di sciogliere le due associazioni e di farne una unica.

Sul progetto ci si stava lavorando da anni, grazie all’impegno delle due presidenti, Romina Laurenti dello Scalo e Luisella Leonetti del centro storico, due figure che, se il tentativo andrà in porto, legheranno per molti anni i loro nomi ad una rivoluzione attesa e sperata da decenni. La cosa sembra ormai decisa, tanto che lunedì sera, alle 21, a Palazzo dei Priori, si svolgerà una riunione che dovrebbe sancire il definitivo connubio fra Scalo e centro. Insieme alle due presidenti ci saranno anche il sindaco, Francesco De Rebotti, e l’assessore al commercio,. Nonché vice sindaco, Marco Mercuri.

“L’intenzione – dicono la Leonetti e la Laurenti – è quello di fare una nuova unica associazione che comprenda il maggior numero possibile di operatori e nello stesso tempo anche i tanti territori in cui è frazionato il nostro comune sfruttando le possibilità che ci vengono offerte dalla riforma del terzo settore che non è semplicemente un adeguamento giuridico e fiscale ma soprattutto uno strumento che ci permetterà di ampliare, rafforzare e migliorare la nostra operatività sul territorio creando nuovi stimoli ricettivi”.

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