Narni, con la Befana si chiude Narnia Natalis

NARNI – Come tutte le feste natalizie, anche Narnia Natalis sta per giungere al termine. Il sipario sulle iniziative organizzate nel territorio narnese per tutto il periodo natalizio calerà infatti domenica 6 gennaio, in occasione della giornata dell’Epifania. Per chiudere in bellezza, però, il cartellone di Narnia Natalis prevede un ultimo weekend ricco di appuntamenti, con il solito obiettivo di accontentare grandi e piccoli.

Sabato 5 gennaio verrà organizzato il presente vivente all’interno della grotta del Santuario della Madonna del Ponte. Inizialmente, la location del presepe avrebbe dovuto essere quella delle Gole del Nera, un luogo sicuramente affascinante per una rievocazione di questo tipo. Le condizioni meteo, per evitare piacevoli sorprese, hanno costretto gli organizzatori a trasferirsi al Santuario della Madonna del Ponte, luogo, comunque, altrettanto suggestivo. A partire dalle 16, un trenino partirà da Narni Scalo per accompagnare i visitatori, che potranno così assistere prima alla messa, prevista per le 17 e poi al presepio vivente, in programma invece alle 18.

Narni centro, invece, sarà protagonista della giornata conclusiva di Narnia Natalis, il giorno dell’Epifania. Al teatro comunale, a partire dalle 15.30, si svolgerà infatti l’evento “La befana torna a scuola… di Magia”, la tradizionale grande festa della Befana, contraddistinta anche dallo svolgimento della tradizionale tombola. L’auditorium San Domenico, alle 18.30, ospiterà invece il concerto gospel dei Chicago High Spirits: un modo festoso ed emozionante per chiudere le festività.

Come ogni anno, anche quest’anno Narnia Natalis ha organizzato numerose iniziative per accompagnare le festività natalizie. Oltre un mese di eventi ed appuntamenti, a partire dal primo dicembre, hanno infatti scandito prima l’avvicinamento al Natale e poi celebrato le varie festività. Narnia Natalis è il frutto della sinergia tra le associazioni di commercianti del centro e dello Scalo, Narnincentro e Narninsieme, con il sostegno del comune di Narni e della Regione Umbria e la collaborazione di molte associazioni, parrocchie e centri civici frazionali. Insomma, Narnia Natalis è la dimostrazione che le varie realtà di un’intera comunità possano collaborare per organizzare iniziative di rilievo. Quando si tratta di unire, inoltre, il Natale conserva una magia e una forza davvero speciale.

Lorenzo Di Anselmo 

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