Narni, contratti energia: archiviata l’indagine su sindaco e giunta

NARNI – Non ci fu violazione di norme, né reato nella stipula dei contratti fra il Comune e la Cpm. Lo ha stabilito il gip di Terni che ha disposto l’archiviazione dell’indagine a carico del sindaco Francesco De Rebotti e della precedente giunta composta da Marco Mercuri, Gianni Giombolini, Marco De Arcangelis e Piera Piantoni, nonché del dirigente ai lavori pubblici Pietro Flori.  

L’indagine riguardava la presunta turbativa d’asta relativa all’implementazione dei contratti di miglioramento energetico che il Comune di Narni aveva concluso con la soc. Cpm di Macerata.  Secondo il gip di Terni, l’operato dell’amministrazione comunale è conforme all’interpretazione che il Consiglio di Stato ha dato alla disciplina sul contenimento dell’ozono e sull’efficientamento energetico che consente all’amministrazione di effettuare modifiche in corso d’opera, per finalità legate alla tutela dell’ambiente, a fronte di impegni economici del gestore  per miglioramento qualitativo delle strutture termiche.

L’archiviazione dell’indagine, pertanto, pone la parola fine sulla questione della validità dei contratti messi in discussione a seguito dell’informativa dell’autorità giudiziaria pervenuta sul finire dell’estate scorsa.  C’è soddisfazione nella giunta per l’avvenuta archiviazione. Il primo a parlare è il vice sindaco, Marco Mercuri. “Sono contento – dice – per la correttezza e la serenità con cui sia la procura e  l’ufficio del gip hanno concluso, con la massima solerzia, un ‘indagine particolarmente complessa escludendo qualsiasi responsabilità da parte della giunta e degli uffici municipali ”.

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