Narni, Corsa all’Anello, attesa e tensione: Oggi si vota il nuovo ente Corsa

NARNI – C’è attesa e tensione, e anche qualche preoccupazione, in vista del voto di oggi che varerà il nuovo ente Corsa all’Anello e sceglierà il presidente che lo guiderà per i prossimi tre anni. Non è la solita cosa di routine, c’è in atto una vera e propria rivoluzione, magari poco “pubblica” ma molto sentita dentro gli ambienti della manifestazione. Dopo 50 anni cambia la natura dell’ente che diventa associazione, sparisce il nome di segretario generale ed arriva quello di presidente e non è solo una questione formale, è semantica.

Tante novità – Arriva, probabilmente, anche una nuova commissione, stavolta vera e funzionante, che dovrà fare tante cose tra cui anche curare aspetti della parte culturale della festa. C’è, poi, un nuovo rapporto con il Comune che nomina, tramite il Consiglio comunale, ben tre responsabili di settore dell’ente, tra cui quello alle finanze, quello alla corsa al campo e alla logistica, tre pedine fondamentali che l’amministrazione ha voluto riservarsi, anche se le scegliera insieme al futuro presidente.

De Rebotti: “la festa deve puntare in alto” – Prima di votare per il nuovo ente, però, ci sarà da fare un passo altrettanto fondamentale, quello di varare il nuovo statuto dell’ente. Compito che spetterà, così come la votazione del presidente, all’assemblea dei sessanta, cioè dei componenti dei tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Una rivoluzione che punta in alto, una trasformazione sostanziale e formale voluto dal sindaco, Francesco De Rebotti. “Era il momento, dopo la celebrazione del 50ennale – spiega – di dare una svolta in senso propulsivo, ammodernando ed adeguando in alto il livello dell’ente e quindi della Corsa all’Anello, assegnando ai terzieri un nuovo protagonismo”.

De Rebotti respinge anche alcune critiche che gli sono arrivate. “Gira voce – afferma – che avrei fatto questa riforma per togliermi le responsabilità, ma non è affatto così, anzi il contrario. E’ giunto il momento che la Corsa diventi ancora di più un fattore trainante culturale, turistico ed economico e per farlo aveva bisogno di una veste e di una natura giuridica diversa e più adeguata. Il Comune è ancora più dentro, perché attraverso il Consiglio nomina tre responsabili, cosa mai successa prima d’ora, e mantiene un rappresentante all’ente. Dobbiamo lavorare tutti per far crescere l’evento perché con esso cresce la città. La cultura del sospetto e le polemicocce ci fanno tornare indietro”.

I candidati – I candidati a presidente si conoscono già. Sono Federico Montesi, già dentro il vecchio ente come addetto alle pubbliche relazioni, e Roberto Pei, fondatore degli sbandieratori di Narni. A seconda di chi vincerà, ci sarà un tipo di Corsa all’Anello. Le due figure sono una l’opposto dell’altra e ciascuna porta un’idea che è quasi diametralmente opposta all’altra. Domani sapremo quale strada prenderà il più importante evento turistico della città e tra i migliori dell’Umbria.

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