Narni, Corsa all’Anello di nuovo on line: Presentata l’edizione 53 ma la scure della pandemia incombe sul futuro

NARNI – Ci sono diverse cose che restano ancora da chiarire per il futuro della Corsa all’Anello. La pandemia ha reso tutto maledettamente complicato, mettendo i bastoni fra le ruote sia per l’organizzazione dell’evento, che infatti non si potrà fare nemmeno quest’anno, che per gli entusiasmi. L’ente corsa ha presentato la seconda edizione on line che si svolgerà dal 29 aprile al 3 maggio, ma è chiaro a tutti che così non si p0trà andare avanti a lungo.

Se l’emergenza covid non termina o se non si trovano soluzioni per poter fare un programma che sia degno dell’importanza della manifestazione, il futuro non potrà che essere a rischio. E’ doloroso metterla giù in questi termini ma bisogna fare i conti con la dura realtà. La Corsa all’Anello non potrà essere on line in eterno e l’annunciato, forse un po’ troppo frettolosamente, ritorno agli eventi dal vivo a settembre deve fare i conti con l’andamento dei contagi. Intanto Narni è uno dei comuni umbri, nella fascia 20-30mila abitanti, con più positivi attualmente e poi non ci sono segnali né a livello regionale, né a livello nazionale di un allentamento concreto delle misure restrittive attualmente ancora in essere.

Intanto si prova a non far smorzare la macchina allestendo una serie di iniziative per questa edizione virtuale di aprile-maggio. Molto gira intorno ai workshop, tutti on line. Saranno tre. Il workshop di drammaturgia sarà il primo di una serie di laboratori che avranno come finalità la creazione di uno spettacolo che raccolga tutte le discipline e le eccellenze che la Corsa all’Anello produce da anni, dai musici alle danzatrici, dai protagonisti delle giornate medievali ai costumi storici, divenendo un vero e proprio “manifesto” della Corsa all’Anello.

“Fondamentale – dice l’ente corsa – la collaborazione con Davide Sacco ed Ilaria Ceci di Narni Città Teatro, che hanno sposato e progettato l’iniziativa in perfetta simbiosi con la Corsa all’Anello, primo passo verso ulteriori future collaborazioni”. Anche il laboratorio di cucina medievale rappresenta il primo step di un lungo percorso volto alla scoperta del gusto e della cultura gastronomica medievale, attraverso iniziative diversificate incentrate su specifiche categorie che consentano una conoscenza a 360 gradi come le ‘taverne mobili’ improvvisate su carri, progenitrici dello street food moderno, una ‘taverna fissa’ con cibi semplici e atmosfere fedelmente ricostruite, dai giochi da tavola ai menestrelli, ed i ricchi banchetti allestiti fra lo sfarzo delle pietanze e gli spettacoli di intrattenimento. Il percorso sarà tenuto a battesimo da Massimo Montanari ed Elisabetta Carli. Infine le cornamuse per intraprendere la conoscenza di un nuovo strumento da introdurre all’interno del corteo storico della Corsa all’Anello. L’insegnante sarà Goffredo degli Esposti dell’Ensemble Micrologus.

Ci sarà poi il Corsa all’Anello Virtual Village. dal sito www.corsallanello.it sarà possibile accedere ad una piattaforma e creare un avatar. Con esso si potrà interagire con altri utenti, scoprire i luoghi della Corsa, entrare nella taverna dei terzieri, sedersi in una poltroncina di una sala cinematografica e godersi le visioni che offre la Corsa e vivere l’emozione di partecipare, in prima persona, a una corsa on line. Previsti infine piatti da asporto cucinati dalle osterie dei tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

 

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