Narni, corsa all’anello: Fraporta raggiante, Ratini: “Vinto nonostante le difficoltà”

NARNI – Che ci sperassero era nelle cose, non esite contradaiolo a Narni che non speri di poter festeggiare la vittoria. Ma il raziocinio e i pronostici della vigilia on avrebbero spinto i fraportani ad andare a scommettere sul successo. E invece è andata diversamente. E’ andata come tutti speravano a Fraporta.

I rossoblù hanno vinto la 51esima corsa all’anello e negli annali, magari fra altri 50 anni, il loro sarà il nome che comparirà alla voce “primo terziere vincitore sul nuovo campo di gaea”. Non è poco. Perché il decimo anello fissa Fraporta nella storia della corsa.

Lo stesso Giuseppe Ratini, il capo priore, ammette che non era in previsione una vittoria sicura. “La vittoria – dice infatti – è stata una grande sorpresa. I nostri due cavalli di punta, London Eye e Mazzini, erano rimasti in scuderia”.

Il primo perché aveva dei problemi ad entrare negli stalli durante le prove e il secondo perché non ritenuto idoneo alle previsite. “Così – rivela -ci siamo affidati a ciò che avevamo. La mia soddisfazione e quella del priore Simone Trombetta, che mi ha sempre affiancato, è stata ancora più grande.

Il mio ringraziamento – conclude Ratini –  va a tutta la scuderia, guidata da Federico Grillini e da Edoardo Secondi, che per tutto l’anno lavora con grande impegno ed è stata ripagata dal più bello dei risultati. I nostri cavalieri hanno dimostrato bravura e tattica in una corsa che ci ha regalato grandi emozioni e per questo non posso fare altro che dirgli grazie. Ora ci vediamo per la Rivincita”.

Lo stesso Grillini parla di partenza un po’ ad handicap. “Devo dire – afferma il responsabile di scuderia che ha fatto da portavoce anche all’altro responsabile Edoardo Secondi – che siamo partiti destabilizzati, visto che non avevamo potuto portare i nostri cavalli di punta alla gara.

Però non ci siamo lasciati abbattere e con coraggio abbiamo fatto forza sui cavalli che avevamo a disposizione, che si sono rivelati vincenti. Abbiamo giocato molto di tattica, dopo l’uscita degli scontri delle tornate e devo dire che abbiamo messo in campo un mix perfetto che ci ha portato alla vittoria, meritata, dell’anello d’argento.

Mi preme ringraziare – conclude Grillini – tutto il team della scuderia che durante l’anno si impegna al massimo ed i cavalieri che hanno fatto il loro dovere, non tirandosi indietro ma dando se stessi per vincere”.

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