Narni, Corsa ll’Anello, la gara equestre cambia casa: Presentato il nuovo campo dei giochi

NARNI – La sensazione è che la Corsa all’Anello voglia davvero cambiare pelle. Lo si è percepito, dopo averlo intuito dal nuovo statuto, anche dall’appuntamento che il sindaco, Francesco De Rebotti, e il neo presidente dell’associazione ente Corsa all’Anello, Federico Montesi, hanno dato ai giornalisti e alla città sabato mattina 22 dicembre. E’ stata l’occasione per presentare ufficialmente i nuovi responsabili e per parlare del nuovo campo di gara all’antistadio. La cosa più importante è stata proprio quest’ultima perché dei nomi del nuovo ente già si sapeva tutto, è stata più che altro l’occasione per una loro passerella visto che anche nel mondo della Corsa sono tutti nomi molto conosciuti. “Questo – ha affermato Montesi – è un momento molto importante e condivido sia le mie emozioni che le responsabilità con una squadra che crede nel valore della Corsa all’Anello e nelle sue potenzialità. Ci sono già molte idee su cui lavorare e siamo pronti a partire.”.
“Faccio il mio in bocca al lupo – ha detto il sindaco Francesco De Rebotti – alla nuova squadra dell’Ente Corsa all’Anello che insieme al Comune ed ai terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, si adopererà per far crescere la Corsa all’Anello”.

Il nuovo campo di gara – De Rebotti e Silvia Bernardini, l’assessore che ha delega alla manifestazione, hanno illustrato il progetto. “Si tratta solo di un primo stralcio – ha avvertito il sindaco – che servirà a poter far disputare la gara all’antistadio già a maggio”. Almeno si spera. I tempi tecnici ci sarebbero, per come ha detto la Bernardini. “Entro il 7 gennaio dovranno pervenire le domande di partecipazione alla gara – ha spiegato – e tutto sarà pronto per i primi di maggio”. “Anche prima”, ha puntualizzato poi il sindaco, forse pensando ai problemi che potrebbero sorgere per le scuderie se non potessero fare le prove sull’impianto della corsa. Il progetto costa 192mila euro, finanziati dal Coni.

“Questo è molto importante – ha spiegato De Rebotti – perché il nuovo campo sarà riconosciuto proprio dal Coni”. Con questo primo stralcio si metteranno a norma le tribune che ospiteranno 2282 posti, più o meno gli stessi del San Girolamo. Ci sarà una tribuna stampa dedicata e la pista verrà realizzata in sabbia, la stessa che da due edizioni si usa al San Girolamo. Il Comune sistemerà la struttura lasciando all’ente corsa il compito di studiare un progetto per il campo. “Sono loro più competenti di noi”, ha precisato il sindaco che poi ha aggiunto: “Con questo progetto l’ente diventa un soggetto che investe, magari togliendo qualche euro agli spettacoli si possono finanziare i progetti del campo di gara”.

Come a dire: La Corsa all’Anello vive ed è conosciuta soprattutto per la sfida equestre. Un concetto, quello espresso dal sindaco, che è un po’ il motivo di discussione da tanti anni tra i fautori del festival medievale e quelli dell’aspetto sportivo, magari alimentato dal fatto che le risorse non sono mai abbastanza per fare tutto. Però un’altra cosa, un po’ a spot, il sindaco l’ha detta. “Mi impegno verso le nostre grandi aziende per cercare sponsor in grado di finanziare il campo di gara dopo il primo step”. Non è poco ed è la strada giusta, bisogna lavorarci.

Caso parcheggi – Nessuno lo ha detto a microfoni accesi, ma una volta spenti, tra una stretta di mano, una pacca di complimenti e incoraggiamento ai nuovi responsabili dell’ente e uno scambio di auguri, il pensiero è corso subito al problema parcheggi. L’antistadio veniva utilizzato anche come posteggio ed ospitava centinaia e centinaia di automobili. Ora non ci sarà più perché diventa il campo di gara. Cosa fare? E’ una domanda ma anche una preoccupazione che serpeggiava alla fine della mattinata fra i responsabili dell’ente. La soluzione potrebbe essere un servizio navetta, ma qui i nodi rischiano di venire presto al pettine.

Sembra che il Comune voglia dare in mano la questione, e la gestione, al nuovo ente, ma in realtà il settore viabilità è competenza del Comune perché vi rientra il traffico ma anche la sicurezza. Sembra insomma più una questione istituzionale e amministrativa piuttosto che una cosa legata all’organizzazione di un evento, pur importante come la Corsa all’Anello. E allora? E allora è facile immaginare che la patata bollente planerà presto sui tavoli di discussione, anche, e soprattutto, perché istituire un servizio navetta avrebbe un costo non indifferente e nessuno al momento, né ente, né Comune, vorrebbe avere il piacere di rimanere con il cerino in mano. Senza contare gli aspetti organizzativi, che sono un altro tarlo ronzante in testa a tutti. Qualcosa si farà.

Il nuovo ente Corsa – Detto di Federico Montesi che è il presidente, il vice presidente e responsabile di contabilità e finanza è Fabrizio Proietti Grilli, la responsabile della segreteria amministrazione e contratti è Paola Benedetti, il responsabile delle pubbliche relazioni e comunicazione è Emiliano Luciani, quello della segreteria organizzazione, logistica e sicurezza è Sergio Pei, le responsabili della segreteria coreografica sono Patrizia Nannini (spettacoli, mostre ed eventi culturali) e Francesca Michelini (coreografia ambiente, rievocazioni e cortei) ed infine i responsabili della segreteria tecnica sono Giovanni Cipiccia (attività equestri) e Filippo Miliacca (infrastrutture e tutela cavalli). In seno all’Ente Corsa è nato anche il Comitato Cultura che si occuperà di divulgazione scientifica, formazione e pubblicazioni. A farne parte sono diversi studiosi narnesi. Il coordinatore è Carlo Capotosti, ex segretario generale dell’Ente Corsa all’Anello e il responsabile è Marco Matticari, ex responsabile della segreteria coreografica.

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