Narni, covid-19: Nuovi buoni spesa per le famiglie in difficoltà

NARNI – Sfiorano i 68mila e 500 euro  le risorse messe a disposizione dal Comune di Narni per la seconda fase del bonus spesa rivolto alle famiglie in difficoltà a causa del covid. Lo annuncia l’assessora ai servizi sociali, Silvia Tiberti, che sottolinea come “l’attenzione è stata rivolta, in questa seconda parte, anche a chi ha perso il lavoro. Rispetto al primo bando – spiega la Tiberti – abbiamo infatti inserito l’annualità 2020 in modo tale da comprendere anche le persone che hanno perso l’occupazione prima del dpcm 8 marzo 2020.

La misura va a favore anche delle famiglie con figli. Dobbiamo tener conto – aggiunge l’assessora – che oltre all’emergenza sanitaria ce n’è una, purtroppo, anche sociale e come istituzione ci siamo posti il problema di cercare di dare risposte alla più ampia platea possibile di soggetti aventi diritto”. I requisiti per poter accedere al bando prevedono l’interruzione dell’attività lavorativa o la consistente riduzione della stessa di almeno uno dei componenti del nucleo familiare nell’anno 2020.

Valida ai fini dell’accesso anche la riduzione del reddito a seguito di grave malattia o decesso di un componente del nucleo familiare percettore del reddito principale sempre nell’anno 2020. Hanno diritto anche i titolari di partita Iva e altre categorie come liberi professionisti le cui attività siano cessate o sospese, nell’anno 2020, successivamente all’entrata in vigore delle misure di contenimento dell’epidemia e coloro che hanno un Isee relativo al 2021 inferiore a 15mila euro.

La quantificazione del buono spesa, specifica la Tiberti, è commisurata alla composizione numerica del nucleo e varia da 200 a 400 euro, prevedendo una maggiorazione di 50 euro per ciascun componente con età inferiore a 15 anni (con un massimo di tre). “Oltre a questo – afferma ancora la Tiberti – abbiamo previsto l’ammissione ai buoni spesa senza decurtazioni anche per i beneficiari fruitori di altre misure di solidarietà alimentare comunali e non percettori di altre forme di reddito o sostegno pubblico”.

L’erogazione dei buoni spesa sarà mediante accredito sulla tessera sanitaria del richiedente, il termine è il 2 aprile.  Al primo bando, dicembre 2020, avevano risposto 294 nuclei famigliari ed avevano usufruito delle sovvenzioni in 252. Le risorse totali erano state di 56mila e 150 euro.

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