Narni, fallito l’incontro sindaco-Banca Intesa: la filiale del centro chiude

NARNI – Non hanno avuto un bel niente da dirsi. Sindaco e rappresentanti di Banca Intesa si sono visti giusto il tempo di riconfermare le posizioni. In Comune stamattina i bancari hanno ribadito che la filiale del centro storico deve chiudere, e chiuderà. Punto e basta.

Francesco De Rebotti, allora, gli ha sostanzialmente detto che non c’era più niente da dirsi. Arrivederci e grazie. Dal suo profilo facebook il sindaco ha fatto sapere che “la nostra proposta di poter rivisitare la scelta attraverso una disponibilità data dal Comune di individuare una soluzione alternativa alla chiusura che comprendesse l’utilizzo di spazi e forme organizzative diverse non è stata presa in considerazione.

Per questo motivo ho ritenuto impraticabile continuare il confronto con i rappresentanti di Banca Intesa in assenza di qualsiasi disponibilità a concertare soluzioni diverse frutto principalmente della volontà della comunità narnese di mantenere il presidio di servizio di una banca storica del territorio”. Siamo, di fatto, al muro contro muro, uno scontro che è anche istituzionale e, forse, pure politico, cosa c’avrà da guadagnare un istituto bancario nel mettersi contro un sindaco e una comunità, solo i suoi vertici lo sanno, ma tant’è.

De Rebotti però non si dà per vinto e sempre pubblicamente annuncia: “Scriverò nelle prossime ore alla direzione di Banca Intesa per chiedere ufficialmente la riconsiderazione della vicenda e nel frattempo ci predisporremo ad accogliere proposte ed interessi di altri soggetti bancari che condividano l’obiettivo del mantenimento dei servizi di sportello in spazi e forme organizzative che prevedano il supporto dell’amministrazione comunale.

Ringrazio i cittadini e i commercianti in particolare – dice poi – che stanno sostenendo questa prospettiva attraverso una mobilitazione con la raccolta di firme”. La ex Carit insomma chiuderà, a meno che non ci siano clamorosi, e improbabili, colpi di scena. La cosa ha fatto già da qualche giorno il giro della città. I cittadini non l’hanno presa per niente bene, i commercianti sono infuriati e temono ripercussioni anche a livello di affari, perché oltre alla filiale sparirà anche l’unico bancomat del centro storico.

Una città come Narni, in cui ci sono eventi per buona parte dell’anno, locali e attività dedicati al tempo libero e dove vengono turisti sempre in numero crescente, sarà una dei pochi centri storici di queste dimensioni a non avere nemmeno un punto per i turisti, e per gli universitari, dove prelevare denaro.

Numerosi cittadini stanno paventando la chiusura dei loro conti correnti con Banca Intesa. Se questa minaccia si tradurrà in realtà si vedrà più avanti ma intanto il segnale di malcontento e amarezza è forte e chiaro.

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