Narni, il turismo post covid passa anche da totem e pannelli

NARNI – E’ partito in questi giorni a Narni il progetto di installazione della nuova segnaletica turistica che si integra con il sistema di di promozione della città e del territorio e di gestione dei beni musali e culturali. Il progetto, da 130mila euro, finanziato con risorse della Fondazione Carit, prevede la dislocazione di 55 strutture informative sia nel centro storico che nelle frazioni per orientare i turisti verso i principali siti da visitare. I segnalatori sono di due tipi, suddivisi fra totem e pannelli.

Al centro storico sono previsti 22 totem e 4 pannelli. Indicheranno chiese, palazzi, fontane, antiche porte, altri luoghi religiosi, come ad esempio lo Speco Francescano e l’abbazia di San Cassiano, le piazze e i sotterranei. I pannelli riguarderanno invece la Rocca Albornoz, il Ponte d’Augusto e le Gole del Nera. Nelle frazioni e nei borghi minori i totem saranno 20 ed anche qui segnaleranno e informeranno sui principali siti e monumenti da visitare. I nove pannelli invece riguarderanno antichi ponti, siti naturalistici, opere di epoca romana e sorgenti naturali.

“L’installazione della segnaletica – dice l’assessore a turismo e cultura Lorenzo Lucarelli – è un ulteriore step verso la costruzione di un’offerta turistica e culturale strutturata e organica e che sia in grado di soddisfare a pieno i turisti che visitano la città. Totem e panelli integrano infatti il sistema che stiamo realizzando e che si basa sul giusto mix fra pubblico e privato. Sotto questo aspetto, secondo noi fondamentale per l’epoca che viviamo – conclude Lucarelli – sta procedendo il progetto di affidamento in gestione dei principali beni turistico-culturali della città”.

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