Narni, incubo velocità a Miriano: Cittadini esausti

NARNI – Si era pensato a mettere i dossi di rallentamento ma il codice della strada, secondo la Provincia di Terni, lo vieta perché non si tratta di una via residenziale. Poi si sono invocati i vigili urbani ma non si sono mai visti in tanti anni, mentre a Strada di Marrano comandante e agente di supporto sono ormai di casa con i loro strumenti per controllare la velocità. Una delle ultime proposte sarebbe quella degli speed check ma l’iter per metterli è lungo perché ci vogliono una serie di autorizzazioni e poi, essendo soltanto “finti”, ossia senza possibilità di funzionare come autovelox, nel giro di poco tempo comincerebbero ad essere ignorati, esattamente come avviene per tutti quelli disseminati lungo le strade di Narni. Insomma, una soluzione alla velocità a Miriano, Strada delle Pretare, proprio non si riesce a trovare.

Un quartiere popoloso come quello alle porte del centro storico vive da anni nell’incubo delle corse pazze. Le auto sfrecciano a velocità folli, ben oltre i 100 chilometri orari passando praticamente attaccate alle case che si affacciano sulla strada. Lì giocano bambini, a piedi e in bicicletta, camminano anziani, tutto il giorno, passano famiglie, Strada delle Pretare è formalmente un pezzo della provinciale dell’Aia ma di fatto una strada di quartiere. Che però presenta pericoli costanti e sempre più pressanti. La gente protesta, sempre più spesso si assiste a litigi fra i residenti e gli automobilisti che passano ad alte velocità. Pochi giorni fa c’è stato l’ennesimo incidente, fortunatamente lieve ma sufficiente a riaccendere la fiamma del malumore che non si è mai sopita. I cittadini, circa mille, chiedono interventi urgenti e non vogliono più vivere in un quartiere trasformato in autodromo da automobilisti incoscienti che se ne infischiano delle regole e delle attenzioni e spingono sull’acceleratore come se stessero in una gara. E nessuno fa niente.

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