Narni, internet per tutti: Il Comune guida 12 amministrazioni con il Digipass

NARNI – Dopo Marsciano, Assisi e Gubbio, anche Narni ha il suo Digipass, un nuovo spazio pubblico e digitale realizzato sulla base di un grande progetto di rete messo in campo dal Comune di Narni, Comune capofila che ha risposto all’avviso regionale, e che ha coinvolto nell’azione tutti i 12 Comuni dell’area sociale 11 (Amelia, Otricoli, Avigliano Umbro, Calvi, Attigliano, Alviano, Penna in Teverina, Giove, Guardea, Montecastrilli, Lugnano in Teverina).
La cerimonia di inaugurazione, che si è svolta ieri nel palazzo dei Priori di Narni, ha visto la partecipazione della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dell’assessore regionale all’agenda digitale e all’innovazione, Antonio Bartolini, del sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, degli amministratori dei comuni coinvolti nel progetto ed i rappresentanti di Umbria Digitale, partner tecnologico di Digipass.
“L’iniziativa si inserisce in un progetto regionale finanziato con i fondi del Por Fesr 2014-2020 che ha previsto per gli interventi co-progettati con i Comuni, un finanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro”, ha affermato la presidente Marini, secondo quanto riferisce un comunicato della Regione.
“Il tema del superamento del divario digitale – ha aggiunto – è stato un tema fortemente chiesto dall’Europa alle città e alle Regioni e noi lo perseguiamo coinvolgendo le amministrazioni comunali a cominciare dall’individuazione di tutte le zone sociali e Comuni capofila che rappresentano un punto di partenza di questo progetto. Siamo convinti che la trasformazione digitale della pubblica amministrazione, non debba in nessun modo allontanare i cittadini che non hanno dimestichezza con gli strumenti informatici e con l’avvio dei Digipass vogliamo garantire un processo democratico che non esclude nessuno”.
“Il servizio – ha proseguito la presidente – oltre che da tutti i privati cittadini, potrà essere utilizzato anche dalle scuole e dalle agenzie formative per organizzare negli spazi dedicati momenti di formazione, oppure dalle imprese che avranno a disposizione un luogo di confronto e condivisione su temi innovativi. Inoltre, le associazioni culturali e di volontariato dei territori potranno promuovere momenti di formazione, informazione e incontro sui temi del digitale utilizzando le infrastrutture presenti in questi spazi”.
“Sono previsti 12 punti nei vari ambiti territoriali – ha sottolineato l’assessore Bartolini precisando che “i Digipass hanno la funzione di attuare il diritto di cittadinanza riconosciuto dall’art 3 della Costituzione secondo cui la Regione e i Comuni hanno l’obbligo di rimuovere gli ostacoli di sviluppo della persona. Oggi il digitale per molti rappresenta un’opportunità, mentre per chi non ha le giuste conoscenze, può rappresentare un ostacolo a rischio di emarginazione. Nei Digipass i cittadini potranno trovare figure formate a cui rivolgersi per essere affiancati nella fruizione di un nuovo servizio digitale, come per esempio prenotare esami clinici on line, pagare on line il ticket, iscrivere un figlio a scuola, aprire una casella di posta elettronica, pagare una bolletta e molto altro. A queste funzioni si aggiunge anche l’attività di animazione e di aiuto all’innovazione del territorio. Inoltre – ha concluso l’assessore -, attraverso gli HUB programmati nei Comuni di Perugia e Terni si potrà creare un grande ecosistema digitale che permetterà il collegamento con le scuole, le imprese e l’università”.
“Il progetto Digipass Narni – ha affermato il sindaco Francesco De Rebotti – è stato realizzato nella sede di Palazzo dei Priori in pieno centro storico di Narni e attiverà, come da progetto, altre 11 sedi nei comuni della nostra zona sociale.
Gli spazi messi a disposizione dai Comuni dei diversi territori, a partire da quello di Narni, per una migliore e uniforme copertura del territorio, avranno tutti lo stesso modello organizzativo e saranno dotati di postazioni di lavoro, con computer portatili collegati in rete, accesso wi-fi, monitor maxi per conferenze. In tutti gli spazi Digipass sarà possibile trovare un facilitatore digitale in grado di aiutare i vari interlocutori nella fruizione di servizi digitali e nella comprensione del funzionamento di strumenti e nuove tecnologie.
Il Digipass di Narni sarà inoltre dotato di una sala conferenze e di un’area co-working per ospitare, oltre ai cittadini e alle scuole, anche, aziende ed associazioni che hanno necessità operative di business o di comunicazione”.
Il sindaco De Rebotti ha ringraziato “tutto il personale del Comune, le aziende partner, Umbria Digitale e i professionisti che hanno collaborato al progetto, oltre alla Regione che ha dato al nostro territorio l’opportunità di entrare nella rete regionale dei Digipass. Il Digipass Narni – ha concluso il sindaco – è frutto insomma di un lavoro di squadra alla cui regia ha operato l’Ing. Flori, dirigente del Comune di Narni, che ha saputo coniugare gli obbiettivi della Regione e le esigenze comunitarie, con le necessità del territorio narnese e del comprensorio dell’Umbria meridionale, che vedono in questa struttura anche una risposta di taglio turistico e informativo”. (ansa)

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