Narni, la Regione e il Comune a Venezia per lanciare il turismo in nome di Gattamelata

NARNI – Missione compiuta a Venezia. La delegazione umbra capeggiata dalla Regione e dal Comune di Narni è riuscita a fare breccia nei cuori delle istituzioni veneziane, mentre gli sbandieratori di Narni, al seguito della spedizione, hanno entusiasmato turisti e cittadini. Il tutto sotto lo sguardo attento di Erasmo, il Gattamelata, che partito da Narni è diventato un simbolo per molti comuni e terre venete, tra cui proprio Venezia che per il condottiero narnese ha molta più considerazione di quella che per secoli ha avuto Narni, che pure lo ha visto nascere e crescere. Nessuno è profeta in patria, si dice spesso, ma adesso le cose stanno decisamente cambiando e sulla figura di Gattamelata si è costruito un rapporto forte proprio con una delle mete turistiche più ambite a livello mondiale, Venezia, appunto.

Le parole del vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, sono indicative della volontà dell’Umbria di “sfondare” anche sul lato dei capitani di ventura e del turismo storico e culturale. “Rafforzare in maniera significativa la presenza dell’Umbria nella Città di Venezia, meta di rilevanti flussi turistici nazionali ed internazionali”, spiega proprio Paparelli, che poi aggiunge di voler incidere “in particolar modo durante lo svolgimento della Mostra internazionale d’arte cinematografica. E’ un’occasione imperdibile che intendiamo cogliere fino in fondo. Dopo secoli, l’Umbria e Venezia rinnovano un profondo legame e lo fanno nel nome della promozione del brand Umbria”. La presentazione dell’intesa tra Regione Umbria e Città di Venezia si è tenuta nella Saletta Armeria del Palazzo Ducale di Venezia in cui è custodita l’armatura di Erasmo Gattamelata.

“‘L’Umbria a Venezia’, questo il nome degli eventi che daranno il via all’accordo – ha spiegato poi Paparelli, è una vera e propria azione di promozione del brand Umbria, che si avvale di diversi mezzi e modalità di comunicazione. Una iniziativa, in continuità con le attività realizzate dalla Giunta regionale nell’ambito dei Piani di comunicazione turistica, che è innegabilmente in grado di attrarre un pubblico interessato, attento e curioso, composto da un crescente numero di giovani. Per l’Umbria si tratta di una straordinaria vetrina mondiale che ci consente di presentare le tante eccellenze del nostro territorio”.

Lorenzo Lucarelli, che come assessore a turismo e cultura di Narni, era presente a Venezia fa poi notare che “per Narni e per l’Umbria stringere rapporti con una città dalle eccezionali valenze turistiche e, per di più, durante la Mostra del cinema, che è tra le più importanti del mondo, è un’occasione imperdibile. Un’occasione – afferma – che punta sulla figura di Gattamelata, uno dei numerosi personaggi importanti che annovera la nostra piccola città. Proprio pochi giornifa  – ricorda Lucarelli – abbiamo inaugurato in teatro la sala Alvinio Misciano, in onore ad uno dei più grandi tenori della storia musicale italiana che è nato e vissuto al centro storico prima di diventare un grande cantante lirico, ma ci sono anche tanti altri spunti interessanti che, coniugati con lo spessore e il richiamo di Venezia, possono contribuire in maniera determinante a promuovere la nostra città in Italia e non solo. Ringrazio quindi la Regione e l’assessore Paparelli – conclude – che hanno costruito questa iniziativa e l’hanno fermamente voluta. E’ la dimostrazione che la sinergia fra enti ed istituzioni porta importanti vantaggi e noi siamo certi che anche stavolta i risultati saranno positivi per l’Umbria e per Narni”.  

Nel fare riferimento alla Sala di Palazzo Ducale, Paparelli ha poi evidenziato che “per presentare la collaborazione tra la Regione Umbria e la città di Venezia non poteva esserci luogo migliore, perché qui è custodita l’armatura di una delle figure che legano storicamente la mia regione con questa città: Erasmo da Narni, conosciuto come il Gattamelata. L’audace condottiero narnese, dopo anni di servitore in armi della Serenissima Repubblica di Venezia, proprio qui venne onorato con l’iscrizione al Libro d’oro del patriziato. Ma il legame storico tra l’Umbria e la Repubblica di Venezia – ha proseguito – si manifesta in più occasioni tra cui, ad esempio, Palazzo Donini a Perugia, sede della presidenza della Giunta regionale dell’Umbria, che in passato è stata proprietà di una ricca famiglia veneziana”.

Tra gli eventi in programma per la promozione del brand Umbria, paparelli ha ricordato la mostra “Venice Secrets” nella sede espositiva di Palazzo Zaguri, che riproduce le Celle dell’Inquisizione di Narni Sotterranea”. Alla presentazione dell’intesa hanno preso parte anche l’assessore al turismo del Comune di Venezia Paola Mar, l’amministratore unico di Vela, la società di mobilità e di marketing della città di Venezia, Piero Rosa Salva.

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