Narni, “L’asimmetria dei frammenti” è il libro che presenterà venerdì Eleonora Vignaroli

NARNI – Sarà presentato venerdì prossimo alle 18 e 30 al Mueo Eroli il libro della scrittrice Eleonora Vignaroli. “L’asimmetria dei frammenti” è il titolo del libro che si dipana in una raccolta di poesie scritte dopo un lungo
periodo di vita vissuta a Milano, dopo un viaggio in Giappone, dopo alcune
esperienze e amori vissuti e dopo un periodo di depressione.
L’asimmetria dei frammenti è una raccolta di poesie che mettono in
evidenza la fragilità umana di fronte all’amore o alla sua assenza, di fronte
agli incontri cruciali che ognuno di noi fa lungo il suo percorso, difronte alla
bellezza che si manifesta quando siamo in luoghi che ci hanno rapiti e fatto
innamorare.Frammenti di vita che analizzati e descritti, diventano storie,
parole che cambiano il nostro punto di vista. Frammenti asimmetrici come
quelli di un’anima di cristallo in frantumi.

L’asimmetria dei frammenti nasce in parte tra agosto e dicembre 2020. Altre
poesie erano precedenti. Parlano di amore corrisposto o impossibile, luoghi
o persone o momenti rimasti nel cuore, attimi importanti, ma in quasi tutte si
evince uno stato d’animo soggetto ad una condizione di depressione.
Momento difficile superato grazie alle cure, ma anche grazie alla scrittura di
poesie o testi di canzoni; grazie alla voglia di creare, che non è passata.
“Questa è una fase di rinascita. Il titolo dell’opera proviene proprio da
questo: dopo la depressione, tutto ciò che mi rimaneva di me erano dei
bellissimi frammenti di vita che non avevo più. Frammenti brillanti ed
irregolari come quelli di un vetro o di uno specchio o di un vaso rotto.
Asimmetrici che messi insieme non si ricongiungevano più, però formavano
una diversa composizione che andava delineando nuovi pensieri. Pensieri
fortunatamente sfociati nella rinascita e nel costante e salvifico bisogno di
dare amore.
Esiste un’arte in Giappone chiamata kintsugi che fa si che con l’oro o
argento si risaldino insieme pezzi di un vaso rotto e che alla fine della
procedura ricostruttiva, lo rende un’opera d’arte. Diciamo che questo è ciò
che ho voluto fare con i frammenti della mia anima partendo dal libro.
L’amore per la vita ha ricomposto insieme i frammenti. Quindi in poche
parole considero questo libro un gesto d’amore verso le persone a cui ho
voluto bene, verso quelle che lo leggeranno che magari stanno
attraversando un periodo buio, con l’augurio che lo attraversino grazie alla
volontà, alle cure e l’aiuto, e all’amore per la vita, all’amore per l’arte e tutte
le sue forme meravigliose, e mi auguro che questo messaggio passi pulito e
limpido quale è.

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