Narni, lavori sul rato, scoppia il caos allo Scalo: Tpn invoca misure

NARNI – Quello del traffico e della viabilità è da tempo uno dei principali problemi che riguardano lo Scalo, nonché uno tra quelli che maggiormente interessano l’intera cittadinanza. I lavori iniziati in questi giorni sulla E45 hanno provocato la chiusura dell’uscita di Narni Scalo/Capitone in entrambe le direzioni. Questo ha provocato un notevole aumento di automobili lungo la principale via cittadina, causando ritardi e rallentamenti, soprattutto durante le ore di punta. Tutto ciò ha contribuito a riaccendere l’attenzione generale sul tema del traffico allo Scalo, aspetto spesso al centro di disamine e proposte politiche.

Sulla questione si è espresso anche il gruppo consiliare di Tutti per Narni, che in una nota ha esternato tutte le sue perplessità. “La nostra frazione – ha tuonato Tpn – non può sopportare un ulteriore incremento di traffico e, soprattutto, di smog, visto i già allarmanti livelli che costantemente si registrano, tra i più alti in Umbria. Richiediamo quindi, una presenza costante e fissa delle forze dell’ordine che permettano lo scorrimento del traffico il più velocemente possibile, cercando di evitare al massimo il transito nel tratto cittadino di Narni Scalo”.

Quella dei lavori sulla superstrada è una situazione temporanea e, terminati i lavori, il volume di traffico potrà tornare ai suoi livelli ordinari. Al di là di quest’aspetto specifico, però, il problema della viabilità allo Scalo presenta molteplici aspetti su cui, secondo quanto detto da Tpn, è bene riflettere. Secondo il gruppo politico guidato da Gianni Daniele, infatti, “sono sufficienti pochi interventi mirati e di spesa quasi inconsistente per migliorare una situazione diventata ormai insostenibile”. Secondo Tpn, innanzitutto, sarebbe necessario reintrodurre alcune limitazioni e divieti per quello che riguarda la viabilità cittadina: interventi che la passata amministrazione comunale aveva introdotto, salvo fare poi retromarcia in alcuni casi. “A nostro avviso, come già è previsto in altri tratti lungo via Tuderte, va ripristinato il divieto di svolta a sinistra per chi proviene da Narni in direzione Terni anche all’altezza del bivio di Capitone, mettendo dei dissuasori fissi che impediscano la svolta a tutti coloro che non rispettano tale divieto”, ha spiegato Tutti per Narni.

A questi elementi, secondo Tpn, si aggiunge il traffico che notoriamente si forma lungo via Tuderte, causato in buona parte anche dalle numerose macchine parcheggiate lungo la via che da un lato provocano rallentamenti, dall’altro anche pericoli alla sicurezza cittadina, soprattutto dei pedoni. “I parcheggi non mancano, si tratta solo di “educare” i cittadini punendo chi contravviene a tali divieti. Ѐ necessaria una presenza sempre maggiore dei vigili, togliendoli da compiti burocratici che sono costretti a svolgere, e tenendoli sulla strada. Inoltre, sarebbe utile prevedere un sistema di video/sorveglianza lungo tutta via Tuderte che serva sia per la sicurezza che da monito per i contravventori”, ha precisato Tutti per Narni, illustrando le sue proposte sulla viabilità urbana. L’installazione di dissuasori di velocità nel tratto tra la zona commerciale e il bivio per la marattana, nonché la realizzazione di una rotonda nella zona di immissione ai centri commerciali, sono gli altri interventi che, secondo Tpn, sarebbe necessario apportare con urgenza.

Lorenzo Di Anselmo

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