Narni, Leolandia, il M5S risponde alla Lega: “Nostro il merito del protocollo”

NARNI – Il M5S non ci sta e, sulla questione Leolandia, passa al contrattacco. La vicenda, negli ultimi giorni, è tornata di nuovo al centro delle cronache. Prima, con la notizia del protocollo siglato tra Regione e Mise. Poi, con il comunicato diffuso dalla Lega, con cui il partito rivendicava il suo impegno attivo per assicurare che proprio quel protocollo venisse stipulato. I pentastellati, con un comunicato a firma Maria Grazia Carbonari, consigliere regionale, e Luca Tramini, consigliere comunale, rispondono ai leghisti, ribadendo la matrice grillina del protocollo. Scaramucce, insomma, tra Lega e M5S, probabilmente dettate anche dalla campagna elettorale per le europee che sta entrando nella sua ultima, decisiva settimana. 

“Ci sentiamo in dovere di rispondere a mezzo stampa — si legge nel comunicato targato M5S – visto quanto uscito sui giornali, a firma di una candidata alle Europee della Lega, che sinceramente dubito che sappia neppure dove o come sia fatto San Liberato e del suo referente stampa che credo sia al terzo o quarto cambio di casacca. Di certo vorremmo ricordargli che non è più del Movimento 5 Stelle, se mai si può dire che lo sia stato, ma adesso è con la Lega e dall’ultima volta che abbiamo controllato ancora il Ministero Dello Sviluppo Economico è governato dal vice premier Di Maio”.

Secondo i due esponenti del M5S, infatti, è stato proprio l’intervento diretto dello stesso ministro Di Maio a sbloccare la pratica Leolandia, che rischiava di essere accantonata dopo il cambio di governo. “Il ministro di Maio – sostengono Carbonari e Tramini – si è impegnato per il progetto del parco giochi di Leolandia supportando il progetto, convinto della necessità di una vitale ventata di aria fresca per un’area depressa e fortemente colpita dalla crisi. Un importante volano per l’economia del territorio Ternano-Narnese ma non solo, anche per tutto il sud dell’Umbria, oltre 250 posti di lavoro direttamente impiegati nel parco ed almeno il triplo nell’indotto. Questo progetto dimostra che le nostre eccellenze, come in questo caso il turismo, sono la via per far ripartire con forza ed in maniera sana la nostra economia. “. “Non vediamo l’ora di poter inaugurare e visitare questa nuova attrattiva che per molte persone, se non per un intero territorio non è solo un lavoro ed una dignità ma la è possibilità di crearsi una vita, una famiglia, un futuro”, concludono i due consiglieri pentastellati.

Lorenzo Di Anselmo

 

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