Narni, l’inclusione sociale si fa caso per caso

NARNI – Prevede una serie di misure ed iniziative innovative volte a favorire la vita indipendente e l’inclusione sociale delle persone con disabilità il progetto dell’ambito sociale narnese-amerino recentemente approvato. Ne dà l’annuncio l’assessore alle politiche sociali Silvia Tiberti del Comune di Narni, ente capofila dell’ambito.

Il progetto prevede l’assistenza personale, l’abitare in autonomia attraverso sperimentazioni di housing e co-housing sociale; l’inclusione sociale e relazionale dove sono previste le spese per la domotica ed attività sportive, culturali, relazionali e di orientamento del lavoro, contemplando anche il trasporto con l’obiettivo di incrementare il livello delle attività. 

“Si tratta – spiega l’assessore Tiberti – di un approccio nuovo con taglio personale inteso come un’azione integrata di misure, sostegni,servizi, prestazioni e trasferimenti in grado di supportare il progetto di vita indipendente della persona con disabilità e la sua inclusione, redatto con la sua diretta partecipazione”.

Sempre la Tiberti sottolinea come sia stato raggiunto “un obiettivo molto importante perché da un lato si pone in linea di continuità con le sperimentazioni proposte già sul nostro territorio e si va a coordinare con l’azione sul POR-FSE per il potenziamento delle autonomie possibili insieme ad altre iniziative già attivate.

Dall’altro ci permette di garantire un maggiore livello differenziazione e di appropriatezza degli interventi in favore dei potenziali beneficiari. Ci permette inoltre – aggiunge – di potenziare ed ampliare il rafforzamento delle azioni rivolte alle persone con disabilità all’interno della nostra società, rendendole sempre più protagoniste delle proprie scelte, consolidando sempre di più il principio di autodeterminazione delle proprie scelte, venendo così riconosciuto alla persona con disabilità la libertà di scelta nella definizione degli obiettivi del proprio “progetto di vita indipendente”.

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