Narni, mezzo secolo di Corsa: Nuovo campo di gara e tante novità per l’edizione 2019

NARNI – “Fraporta non corre? Corre, corre, gli abbiamo ricordato che lo statuto nuovo impone regole e comportamenti diversi”. Federico Montesi, il presidente della nuova associazione Corsa all’Anello, il vecchio ente, ormai 3.0, a microfoni spenti annuncia la ricomposizione del “duello” tra organizzazione e terziere sulla corsa al campo.

Il dissidio era sorto dopo la bocciatura di un cavallo da parte della commissione veterinaria, forse un eccesso di zelo, che ha colpito anche Mezule e Santa Maria, ma la regola al momento è questa e la regola va rispettata. Prima della conferenza stampa a Palazzo dei Priori il 23 aprile, si viene quindi a sapere che non ci saranno problemi per la corsa al nuovo campo di gara dell’ex antistadio (“da oggi chiamiamolo con il suo nome, campo dei giochi”, ha sentenziato il sindaco Francesco De Rebotti, appena iniziato l’incontro con la stampa).

La corsa si farà regolarmente anche perché si deve fare per forza. C’è un’immagine, tra l’altro, a livello regionale e nazionale, non è un caso che alla conferenza ci fosse il vice presidente della Regione Fabio Paparelli e che il Coni abbia accettato l’affiliazione della Corsa all’Anello nella Federazione italiana turismo equestre. Si comincia insomma ad uscire dalle mura cittadine.

La Regione ci mette risorse con due leggi, ha spiegato Paparelli, che ha anche ricordato che la festa di San Giovenale è l’unica ad usufruire di questo doppio binario in Umbria. Comunque l’argomento corsa è stato quello che più di tutti ha tenuto banco durante la conferenza stampa, soprattutto per via del nuovo campo di gara che, al netto di qualche imperfezione, sarà un gioiello e soprattutto sarà pronto e tirato a lucido per la sfida del 12 maggio.

Novità tecniche ce ne sono, soprattutto sulla pista di gara, giudicata dai fantini molto buona, sul fatto che le scuderie potranno provare sul campo tutto l’anno, sui sistemi di irrigazione pensati sia per i tappeti d’erba che per la pista stessa e poi per la tribuna stampa, realizzata proprio sopra uno dei porta anelli dell’otto di gara. Altra novità sarà quella della Rivincita, spostata a settembre e molto probabilmente non più in notturna.

“Dobbiamo verificare la potenza dei riflettori installati per poi decidere definitivamente”, ha spiegato Montesi, ma l’impressione è stata quella di una sorta di temporeggiamento per non buttare là la notizia secca e brutale. In realtà sarà difficile correre in notturna come nelle due precedenti edizioni, ma non è detta l’ultima parola.

Tante novità – La 51esima edizione, dedicata al tema del viaggio nel medioevo, porterà molte novità, soprattutto culturali. Palazzo dei Priori ospiterà la personale di Franco Passalacqua, facendo finalmente tornare a Narni un pittore dopo molti anni. Ci sarà anche, sempre a palazzo, la mostra dei tanti Bravii dipinti che nel corso degli anni hanno partecipato ad Ars Palliorum e ci saranno mostre di foto sulla Corsa e di strumenti musicali.

Altra accattivante novità è costituita dai video messi nelle vetrine dei negozi che riproporranno scene della festa del passato, poi la collettiva Tracce a San Domenico, un’altra interessante mostra di dipinti di Narni e della sua festa a Palazzo Eroli, una due giorni dedicata esclusivamente al medioevo fra il 4 e il 5 maggio e il ritorno, per la musica, dei Micrologus, domani, in occasione dell’apertura. Si esibiranno insieme ai Narnia Cantores.

L’album delle figurine – Ma una delle curiosità più accattivanti è la prima edizione dell’album delle figurine della Corsa all’Anello. Si tratta di un vero e proprio album, sullo stile din quello dei calciatori Panini, acquistabile in edicola così come i pacchetti di figurine che ritraggono costumanti del corteo storico e fantini della corsa.

Caccia al genius loci – E’ il terzo asset della festa 2019. Il concetto è semplice: Puntare sui terzieri e sui talenti nascosti fra i vicoli di Mezule, Fraporta e Santa Maria per dar loro modo di fare spettacoli, manifestazioni, esibizioni ed eventi e quindi mettersi in mostra. “E’ un’idea – hanno spiegato Montesi e il vice, con delega alla comunicazione, Emiliano Luciani – che ha l’obiettivo di mettere i terzieri al centro della festa per dare modo ai contradaioli di essere protagonisti e alla festa di poter far maturare capacità artistiche e culturali”.

Navette – Sempre nel solco delle novità, anche questa è molto interessante e difficile allo stesso tempo. Stop alle auto al centro storico e parcheggi di attestamento a Narni Scalo. L’assessore alla Corsa, Silvia Bernardini, ha spiegato come funzionerà.

Dalle 18 alle 2 di notte, nei prefestivi fino alle 3, le navette viaggeranno ogni 30 minuti. La decisione di ricorrere a mezzi alternativi era nell’aria da mesi, perché con l’utilizzo dell’ex antistadio come campo dei giochi, era sparito il parcheggio che veniva allestito proprio lì. “Evitare l’assembramento in città – ha sottolineato la Bernardini – è anche una questione di sicurezza”.

La Corsa all’Anello comincia oggi e finisce il 12 maggio, poi a settembre la Rivincita. Le bandiere stanno già dappertutto, i turisti stanno affollando la città come mai negli ultimi anni era successo, l’entusiasmo è alle stelle, ora si fa sul serio.  

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