Narni, movida per famiglie e festival: La cttà rinasce dopo la paura del covid

NARNI – A primavera la paura per il covid. I locali chiusi, la città deserta, i bollettini medici come dispacci di guerra. A fine aprile lo stop alla Corsa all’Anello, fatto epocale per la città. Ce n’era per ammazzare un toro. E invece Narni non è morta, è risorta dalle sue ceneri e si è ripresa con gli interessi.

Prima NarniAperta, una festa di popolo più che movida ad ogni week end , poi la conferma di tutti i festival e gli eventi dell’estate. Narnia Festival, Luci della Ribalta, Vie del Cinema, Narni Comics e anche un pezzetto di Corsa all’Anello sotto forma di festival medievale. Le famiglie in giro per la città come non si vedeva da decenni, i bambini a giocare nelle piazze, le note musicali dei festival che animano il salotto della città. Una città rifiorita in modo clamoroso e per certi versi inaspettato.

“Ci credevo ma non pensavo a questo successo”, dice Umberto Di Loreto, proprietario del Caffè Gnochetto e uno dei promotori di NarniAperta. “Grazie al Comune che ci ha dato la possibilità di  mettere più tavoli senza pagare il suolo pubblico – dice sempre lui – è stata ubna scintilla importantissima”. Cristiana Pegoraro ha appena terminato un’altra edizione di grande successo.

Il suo Narnia Festival è ormai un asset del panorama estivo della città. Così come lo è Luci della Ribalta, di Anais Lee, il talento musicale coreano che dal 14 agosto festeggerà la sua decima edizione. I grandi del cinema italiano si stanno ritrovando in questi giorni allo scalo per Le Vie del Cinema, mai affolato forse come quest’anno. Mauro Laurenti ha tutto pronto per il Narni Comics che promette scintille e la Corsa all’Anello è pronta a stupire ancora anche senza cavalli, stalli e cavalieri.

Lorenzo Lucarelli, l’assessore a turismo e cultura, gongola. Parte dal Narnia Festival come ordine temporale e snocciola con orgoglio i cammei della città. “Una grande edizione anche in un momento particolare per Narni e per l’intera Italia”. Lo definisce così il Narnia Festival 2020 appena concluso. “Il Narnia Festival è stato un successo e ribadisce la qualità del festival che cresce ogni anno di più e che è ormai diventato un appuntamento fisso e atteso dai narnesi e tanti spettatori provenienti da fuori città”, commenta Lucarelli che sottolinea il tutto esaurito agli spettacoli e il risultato positivo anche per le attività economiche, commerciali e ricettive.

“Non per ultimo – sottolinea – il richiamo turistico e culturale che Narni ha grazie al Narnia Festival e agli altri eventi dell’estate. Terminato questo, infatti, – ricorda l’assessore – si ricomincia subito con la grande musica classica grazie all’atteso International Festival Luci della Ribalta, di Anais Lee, che partirà tra pochissimi giorni e che quest’anno festeggia i 10 anni di attività. Si proseguirà poi con il Narni Comics e con la Corsa all’Anello che proporrà un’edizione ridotta dedicata al medioevo ma che manterrà intatto fascino e appeal turistico e culturale, mentre è in pieno svolgimento Le Vie del Cinema.

Abbiamo una città ricca di eventi e di iniziative di grande spessore – osserva Lucarelli – suggellate quest’anno dalla prima esperienza di NarniAperta che sta riscuotendo un successo straordinario. Tutto questo – conclude – è frutto di una programmazione, di un impegno e di una passione da parte di tutti. E’ attraverso gli eventi culturali e turistici e le altre attività di promozione che Narni si sta proiettando sul palcoscenico nazionale”.

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