Narni, ospedale: la replica di Bazzucchi del comitato cittadino a Cinquestelle e Fratelli d’Italia

NARNI – Il dott. Maurizio Bazzucchi, in veste di moderatore del comitato “Salviamo l’ospedale di Narni” interviene sulla polemica innescata dal movimento Cinquestelle e sulla replica della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Eleonora Pace. Questo il comunicato:

“Innanzi tutto ritengo che l’aver fatto una riunione a porte chiuse tra i vertici Regionali e della USL tenutasi ad Amelia nei gg scorsi sia stato un fatto gravissimo considerata la richiesta di assemblea Pubblica con gli stessi inoltrata dal Sindaco di Narni ormai da alcune settimane per aver chiarimenti sulla situazione attuale nonché progetti e programmi immediati e futuri prossimi dell’H di Narni Una vera e propria offesa a tutti i cittadini narnesi ed al Sindaco in primis.

Alcuni riferimenti di carattere pratico per l’utente: se andaste al CUP per la prenotazione all’H di Narni per vis. Chirurgica e ginecologica urgenti i tempi di attesa sarebbero di 20gg, per quella oncologica oltre due mesi, per quella ortopedica tempi analoghi, prenotazione per Tac ed endoscopie digestive chiuse, tempi biblici anche per ecografie, ecocolordoppler e mammografie. Insomma più che un disservizio è un vero e proprio “non servizio”. Queste attualmente sono le principali gravi inadempienze di chi governa la Sanità e che sono prioritariamente sentite dalla collettività.

La conseguenza logica di ciò per il pt è potenzialmente triplice: ricorso al Privato o accesso improprio al P.S.(letteralmente presi d’assalto e con lunghi tempi di attesa) o Ricovero con aumento esponenziale dei costi per il SSReg. Tutto ciò non per scarso impegno dei Medici ma per organici ridottissimi: in ginecologia e Chirurgia sono rimasti in servizio solo due Medici da 5 che erano, in oncologia un solo medico per Narni ed Amelia ed erano in 3, Radiologia 3 medici per due presidi ospedalieri ed erano 6, quindi mancherebbero minimo 11 medici.

Sono stati fatti concorsi i cui vincitori hanno immediatamente chiesto ed ottenuto trasferimento in strutture della Provincia di Perugia oppure a sanitari operanti da anni presso il ns nosocomio è stato colpevolmente il concesso trasferimento ad altre strutture senza provvedere alla sostituzione.

Ma la riduzione delle piante organiche dovuto a pensionamento, trasferimento, dimissioni è in corso da oltre 18 mesi senza intervento correttivo alcuno ha toccato massicciamente anche gli H di Orvieto e Terni nonché i poliambulatori della sede USL di via Bramante. Non c’è volontà regionale di razionalizzare e tanto meno di integrazioni tra le varie strutture sanitarie della Provinciali e comunque, ripeto, l’adeguamento delle piante organiche riguarda anche gli H di Terni ed Orvieto. Tutto ciò non è stato minimamente sfiorato nella replica di Eleonora Pace, ragazza da me stimata nelle capacità politiche e vivacità intellettiva, lei cita esclusivamente i meriti della giunta Tesei nell’avanzamento dell’iter burocratico per la realizzazione del nuovo H comprensoriale rispetto ai decenni di “stagnazione” delle Giunte di Centrosinistra ed ammesso e concesso solo parzialmente che sia così, omette di dire due fatti molto importanti: 1) che la Corte dei Conti ha chiesto chiarimenti sull’esproprio dei terreni per la viabilità circostante all’area circostante e ben che vada i succitati lavori non inizieranno prima di 6-8mesi; 2) che per ammissione della stessa Tesei è (giustamente, aggiungo io) prioritaria la costruzione dell’ospedale comprensoriale della Valnerina Cascia-Norcia. La verità è che le istituzioni regionali non vogliono pubblicamente confrontarsi sulla Sanità”.

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