Narni, scalo in tilt e code anche di 3 ore dopo l’incidente sul rato, tuona Tpn

NARNI –  I mezzi sono rimasti in coda per ore e ore, ben oltre le 22 di giovedì 4 aprile a causa dell’incidente sul raccordo che ha deviato macchine e camion sulla viabilità alternativa, trasformando ancora una volta lo scalo in un girone dantesco. Ma anche chi non ha avuto la fortuna di trovarsi agli svincoli non ha passato per nulla una bella giornata. “Mi sono fatta tre ore di fila sul raccordo, è stato allucinante”, racconta una donna, mentre altri, anche sui social descrivono la situazione in cui si sono trovati. “Oltre un’ora dentro la galleria, senza che nessuno facesse nulla”, racconta uno dei post su facebook. Inevitabili anche le ripercussioni a livello politico. Tutti per Narni per esempio coglie la palla al balzo per riproporre “un piano definitivo di mobilità alternativa a Narni scalo. Ne siamo convinti, ma in attesa che si faccia un progetto serio, noi da anni ci rendiamo protagonisti di proposte serie e di buon senso tutte a bassissimo impatto economico per il Comune. Il sindaco – dice Tpn – riveda quest’assurda idea di una zona ztl a Narni, completamente priva di senso, visto la mancanza di una via di scorrimento alternativa in città,  impieghi le risorse che vi sono state destinate, a quella che sempre di più si sta rivelando un’azione ormai improcrastinabile: un sistema di videosorveglianza a Narni scalo, che faccia da deterrente per il triste fenomeno dei parcheggi selvaggi sulla Tuderte, e che sia anche un mezzo  di video/sicurezza”.

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