Narni, sviluppo aree industriali, Bruschini (FI): “Serve sinergia tra Narni e Terni”

NARNI – Lo sviluppo dell’area industriale ternana manca di un’adeguata progettualità integrata. È quanto sostenuto da Sergio Bruschini, capogruppo consiliare di Forza Italia, che in un comunicato ha espresso le sue perplessità a proposito della programmazione che coinvolge Narni e Terni. Secondo il consigliere, risulta necessaria una gestione sinergica che abbracci l’intero territorio, “in modo da non avere a macchia di leopardo una disarticolata politica di incentivazione industriale”. Esigenza già avvertita decenni indietro dagli allora sindaci di Terni e Narni, Ciaurro e Annesi, come ricorda lo stesso Bruschini.

È proprio al modello portato avanti nella seconda metà degli anni ’90, infatti, che Bruschini dedica attenzione. La necessità di un’integrazione che si estendesse sull’intero territorio ternano, in quel periodo, portò alla creazione del consorzio per lo sviluppo delle aree industriali di Narni, Terni e Spoleto. “La lodevole iniziativa – la definisce Bruschini – nel tempo si è però scontrata con una gestione e conseguente risultato non certo all’altezza delle aspettative”.

Ne sono un esempio, sostiene l’esponente del centrodestra, i piani regolatori generali dei comuni di Narni e Terni, che non prevedono un efficace piano programmatico condiviso e integrato. “Per queste ragioni – prosegue Bruschini – occorre un’attenta revisione dei meccanismi di programmazione, venuto inoltre meno il ruolo regolatore della provincia e decretato il fallimento del consorzio per le aree industriali, il cui debito milionario grava oggi sui bilanci dei comuni soci”.

Pertanto, Bruschini si augura che l’integrazione tra le due maggiori città dell’area industriale costituisca uno dei punti principali della rivisitazione del piano regolatore generale attualmente in vigore, a suo avviso inadeguato.

Lorenzo Di Anselmo

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