Narni, tassa soggiorno, il Comune chiama gli albergatori: Slitta l’avvio?

NARNI – Comune e albergatori si sono seduti al tavolo per discutere della tassa di soggiorno. Ieri pomeriggio, 20 marzo, alla riunione convocata dal sindaco, Francesco de Rebotti, c’erano i titolari delle attività ricettive, circa una trentina, tra cui i membri di Federalberghi che nei giorni scorsi aveva chiesto il ritiro della tassa e l’apertura di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale. Dopo le reazioni negative all’approvazione della tassa da parte prima della giunta e poi del Consiglio comunale, l’amministrazione ha deciso di fare un tagliando all’iniziativa e di verificare se fosse il caso o meno di farla partire nei tempi previsti, ossia il 24 aprile. Fra le ipotesi circolate al termine della riunione c’è quella di una dilazione nel tempo dell’avvio ufficiale della tassa. La nuova data non sarebbe stata ancora stabilita ma il Comune non avrebbe fatto marcia indietro ritirandola.

L’orientamento che aleggiava ieri, poche ore prima dell’inizio dell’incontro, era quello di un rinvio della data di partenza ma non di un ritiro. Intanto anche Sergio Bruschini di Forza Italia, ha chiesto il ritiro della tassa. “L’avevamo già detto in Consiglio – precisa – che non era il caso perché il livello del turismo in città non è quello di altri centri umbri e che questa tassa avrebbe gravato pesantemente sulle attività ricettive”. Bruschini però ora vuole vedere i fatti. “Se è vero che la ritirano – dice – devono produrre gli atti conseguenti, quelli formali, perché le parole non bastano”.

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