Narni, UE e migranti: Scuole, giovani e Comune si mobilitano

NARNI – Narni sarà la prossima sede del progetto European History Moving, coordinato e gestito dal Comune narnese e che si svolgerà dal 18 al 22 novembre. Ne dà notizia l’amministrazione comunale ricordando che dal 3 all’8 giugno scorsi si è svolto a Perpignan, in Francia, il terzo incontro tra le scuole e le università che partecipano al progetto europeo. Nei cinque giorni di lavoro, le due Università di Volos (Grecia) e Motril (Spagna) hanno portato un contributo importante per la costruzione del video che le scuole superiori di Italia (Istituto Gandhi di Narni), Francia, Spagna, Grecia, Bulgaria, realizzeranno in vista dell’incontro italiano di novembre.

Durante l’incontro in Francia, l’attenzione si è concentrata sul ruolo dell’arte e della cultura per rafforzare il sentimento di appartenenza all’Europa. “L’arte – spiegano dal Comune – è un linguaggio che non si ferma davanti alle frontiere, ma le scavalca, il cinema è un linguaggio, ed è al tempo stesso uno strumento non solo per raccontare la storia dell’Europa, ma anche per affermare i principi di tolleranza e di rispetto delle diversità, che sono alla base della cittadinanza europea”.

Sono stati quindi condivisi i contenuti principali del prossimo incontro a Narni: gli studenti e le studentesse, 18 per ogni scuola, illustreranno il lavoro svolto nelle rispettive scuole su Cinema&Storia e si confronteranno sul loro sentimento rispetto all’Europa, anche attraverso una loro esperienza diretta come un libro, un film o una canzone. “Il cuore del progetto – specifica sempre il Comune – è proprio lo scambio di buone pratiche e rafforzare in questo modo l’identità europea utilizzando gli strumenti della storia e del cinema”.

Giornata mondiale del Rifugiato – Sempre a Narni sarà una tre giorni di musica, laboratori, proiezioni, danze e riflessioni, quella che si svolgerà al Parco dei Pini dello scalo in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato. Ne dà l’annuncio l’amministrazione comunale che ha organizzato l’iniziativa insieme all’Arci di Terni, all’associazione San Martino e ad altre associazioni locali.

“Sarà un’ occasione – dice il Comune in una nota – per far conoscere le storie di chi emigra dal proprio paese e condividere il lavoro d’integrazione fatto sul territorio. La scelta del Parco dei Pini  come luogo per approfondire questi temi – prosegue il comunicato – non è casuale visto che da anni la zona è al centro delle attività d’integrazione che si svolgono sul narnese grazie anche alla collaborazione con il Comune e altre associazioni locali. Il parco inteso come bene comune per tutti da preservare e valorizzare con iniziative all’aperto e non solo, visto che presto anche l’area dell’ex Bocciodromo sarà finalmente riqualificata per attività sociali e culturali”

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