Narni, vaccini: Socialisti e Grillini chiedono priorità per i disabili

NARNI – Il caso dei vaccini ai disabili smuove la politica cittadina. Dopo il grido d’allarme lanciato da Leonardo Sguigna, un cittadino disabile al 100 per cento, la questione delle priorità diventa tema di discussione. I gruppi consigliari del Psi e dei Cinquestelle hanno infatti preso posizione in merito criticando la Regione pe non aver messo i disabili ancora nelle fasce di priorità per le vaccinazioni. “Nel rilevare, con grande disappunto,  che nella regione Umbria la somministrazione dei vaccini va molto a rilento, ci preme evidenziare altresì che le persone disabili non sono state considerate come priorità”, dicono i socialisti Federico Novelli, Claudio Ricci, consiglieri comunali, e Marco Mercuri, vice sindaco del Psi in una lettera aperta all’assessore regionale Luca Coletto.

“Nell’ambito dell’aggiornamento relativo alla calendarizzazione del piano vaccinale – scrivono i tre firmatari – il ministero della salute, in collaborazione con la struttura del commissario straordinario per l’emergenza Coid, Aifa, Iss e Agenas, ha elaborato un documento nel quale sono state inserite nuove categorie nell’ordine di priorità dal titolo “Le priorità per l’attuazione della seconda fase del Piano nazionale vaccini covid-19“.

Nel documento -sostengono – vengono incluse le persone con disabilità in condizione di particolare fragilità, poiché affette da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche e correlate al tasso di letalità associata a covid-19, considerandole fra i gruppi prioritari a cui somministrare il vaccino. Chiediamo e ci appelliamo al governo regionale umbro  – concludono Novelli, Ricci e Mercuri, affinché il piano sia rimodulato inserendo fra le categorie con priorità da vaccinare le persone disabili ma anche chi si prende cura di loro”.

Tramini (M5S) – “La regione Umbria si è dimenticata delle persone non autosufficienti o con disabilità”. Lo afferma il capogruppo del M5S in Comune, Luca Tramini. Ecco il comunicato: “Nella campagna vaccinale che procede a rilento rispetto alle altre regioni, in Umbria ad essere lasciate indietro sono le persone più fragili, quelle da tutelare, molte con problemi di disabilità anche al 100%, ed impossibilità di andare presso i punti vaccinali. Sono invisibili e ad oggi nessuno si è posto il problema.

Nel calendario delle vaccinazioni non c’è nessuna voce in merito e nessuna priorità, né per le persone non autosufficienti o con disabilità né per chi le assiste. A tutt’oggi, dall’inizio dell’emergenza Covid non è stato fatto nulla. Parliamo di persone che non possono muoversi, con gravi problemi di respirazione, con patologie pregresse che mettono a rischio la persona. Di fatto, per la Regione Umbria non esistono. Come Movimento 5 Stelle abbiamo depositato un atto in consiglio comunale che speriamo venga firmato da tutti i consiglieri di tutte le forze politiche: una richiesta di attenzione rivolta alla Presidente Tesei. Narni si deve unire al grido di queste persone, perchè loro esistono e vaccinarsi è un loro diritto. La Regione Umbria deve intervenire immediatamente”.

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