Orvieto, uccide moglie e figlia e poi si spara alla testa

ORVIETO – Tragedia ad Orvieto. Un uomo di 66 anni, Carlo Carletti, impiegato civile dell’Aeronautica, ha ucciso la moglie, coetanea, e la figlia di 34 anni e poi si è sparato un colpo alla testa, uccidendosi a sua volta. E’ successo ieri pomeriggio a pochi passi dalla caserma dei carabinieri, in Vico Sant’Antonio. L’uomo ha preso in mano il fucile da caccia che utilizzava solitamente per le uscite venatorie ed ha sparato alla testa prima della moglie e poi della figlia, quindi si è suicidato.

Inspiegabili al momento le ragioni del gesto. A quanto risulta Carletti non avrebbe lasciato messaggi o altri indizi utili a ricostruire le cause della tragedia. A dare l’allarme è stato il fratello di Carletti che ha chiamato i carabinieri non riuscendo a mettersi in contatto con lui. I militari dell’arma sono entrati poco dopo in casa ed hanno trovato una scena del crimine raccapricciante. I corpi erano a terra, senza vita, in stanze diverse, con evidenti ferite al volto e alla testa e molto sangue sul pavimento. Carlo Carletti era cavaliere della Repubblica Italiana. La moglie era in pensione e la figlia aveva trovato un impiego in una casa di riposo della zona.

Pin It on Pinterest