Scuole, varata la cabina di regia per l’Umbria

PERUGIA – La Giunta regionale ha istituito una cabina di regia per il coordinamento degli interventi in materia di offerta formativa e programmazione della rete scolastica. La delibera è stata adottata su proposta dell’assessore all’Istruzione Antonio Bartolini. La decisione è arrivata in seguito all’esigenza espressa da tutti i componenti della “Conferenza di servizio permanente per l’attuazione del decreto legislativo 112/98”, nel momento della concertazione del “Piano della Programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa” per il 2018-2019.

In questa fase infatti si è verificata la necessità di un coordinamento generale che si occupi dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica in tutta la regione, per analizzare, con tutti i soggetti coinvolti, le esigenze di razionalizzazione degli indirizzi esistenti, anche in considerazione delle caratteristiche socio-economiche dei territori interessati e del trend demografico. Faranno parte della Cabina di regia la Regione Umbria, le Province di Perugia e Terni, l’Anci regionale, e l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria.

Bartolini ha sottolineato come “la stessa cabina di regia potrà essere convocata per Ambito territoriale ed essere integrata a livello dei cinque Ambiti regionali con i sindaci e o gli assessori all’istruzione interessati e con il coinvolgimento del mondo del lavoro e di altri soggetti particolarmente rappresentativi del territorio”. “La Giunta regionale – ha aggiunto – infatti aveva ricevuto il mandato dall’Assemblea legislativa, attraverso un ordine del giorno ‘a costituire una cabina di regia inter istituzionale, composta da rappresentanti degli enti locali, del mondo della scuola e del mondo del lavoro, al fine di verificare l’efficacia dell’offerta formativa e la sua rispondenza sul territorio ai bisogni formativi e di mercato, anche in relazione al nuovo quadro normativo introdotto dai decreti attuativi della “Buona Scuola” che sono tuttavia ancora in corso di approfondimento con i relativi regolamenti”. (ansa)

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