Terni, la Lega apre il fronte Provincia, Santini: Ridiamole dignità”

TERNI – Si apre il fronte Provincia. A farlo è la Lega che con la consigliera neo eletta Monia Santini denuncia la situazione di disagio e difficoltà in cui versa l’ente. In un comunicato la consigliera promette battaglia per ridare dignità all’ente e dice che “anche se la famigerata legge Delrio ha ridotto in ginocchio le Provincie lasciandole senza risorse umane ed economiche, a circa 3 mesi dall’insediamento nella Provincia di Terni la Lega non si lascia demotivare dal fatto che il proprio lavoro non venga remunerato”.

La Santini annuncia che la Lega  ne farà “una vera e propria missione per onorare il voto dei cittadini che ci hanno votato”. “Ogni giorno – dice nella nota – mi confronto con gli impiegati dei vari uffici per cercare realmente di capire in che stato si trovi la nostra Provincia, situazione di certo comune alla maggior parte delle Provincie italiane, ma soprattutto per trovare insieme a loro la strada per riportare la nostra Provincia ad avere una dignità.

Uffici – denuncia la Santini – in totale sotto organico, tra le altre cose uffici di importanza fondamentale per il buon funzionamento della macchina provinciale, che con enorme fatica confusione e sacrificio da parte del poco e a volte prestato personale portano avanti le loro incombenze; altri uffici che presentano maggior numero di dipendenti ma minor mole lavorativa”.

Critica anche la voce finanze e patrimonio. “Situazione patrimoniale gravissima – afferma la Santini – con enormi buchi di notizie e documentazioni mancanti dalla Delrio al 2018 anno in cui i nuovi incaricati si prendono l’onere di cominciare a recuperare tutto  il tempo perso: un mare magnum da passare al vaglio, da setacciare per portare alla luce eventuali danni apportati all’ente non solo da una legge scellerata ma anche da una amministrazione disorganizzata stanziale pigra e completamente assente.

Incombenze un tempo della Provincia – sottolinea – assorbite completamente dalla Regione e mai svolte, quali ad esempio l’importantissima manutenzione delle strade provinciali, e si parla di almeno l’80% delle strade che percorriamo, invase da erbacce e piante cresciute a dismisura che oltre ad essere uno spettacolo indecoroso anche per il turista che viene a visitare la nostra bella Umbria, divengono un grandissimo pericolo nel periodo estivo in cui possono diventare focolai di incendi. Ancora una volta la Lega vuole onorare il suo motto, “Dalle parole ai fatti”. 

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