Terni, tasse comunali alle stelle: la crisi politica costa 5 anni di sacrifici

TERNI – La crisi politica la pagano, come era prevedibile, soprattutto i cittadini e le attività economiche. Sono stati infatti adeguati, alla misura massima consentita, i valori delle tariffe e delle aliquote del Comune di Terni, per effetto della procedura di dissesto dell’ente dichiarata il primo marzo. La delibera è stata firmata dal commissario straordinario, Antonino Cufalo. Si tratta di un provvedimento obbligatorio e non revocabile, che avrà efficacia per i prossimi cinque anni. In particolare la delibera riguarda l’Imu, la Tasi (tributo per i servizi indivisibili), l’addizionale comunale all’Irpef, la Tosap (suolo pubblico), l’imposta sulla pubblicità, i diritti sulle pubbliche affissioni. Vengono comunque confermate le agevolazioni e le detrazioni approvate lo scorso anno dall’ente, fino alla loro scadenza naturale.

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