Terni, Ast, vertice al Mise, Burelli: “Al momento nessuna offerta di acquisto”

TERNI – E’ stato un incontro considerato “interlocutorio” quello che si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico sulla questione dell’Ast di Terni dopo l’annuncio della vendita da parte di ThyssenKrupp. Il viceministro Teresa Bellanova ha comunque riconfermato la strategicità della produzione di acciaio, annunciando che il Mise si è attivato perché a un nuovo vertice, entro gennaio, siano presenti anche i vertici della multinazionale tedesca. Alla riunione ha partecipato il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli che ha ripercorso le vicende dello stabilimento di Terni. Ha poi ricordato l’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa che chiedeva una convocazione dei vertici di TK sulla questione della vendita.

L’ad di Ast e presidente di ThyssenKrupp Italia, Massimiliano Burelli, ha detto che non esistono al momento dossier aperti sulla vendita dell’azienda, in quanto non ci sono manifestazioni di interesse per l’acquisto. Ha comunque spiegato che se si apriranno delle trattative non potranno essere rese note fino alla loro conclusione, essendo il gruppo quotato in Borsa. L’incontro era stato chiesto da istituzioni locali e sindacati per avere chiarimenti sul futuro del sito. Vi hanno preso parte anche il dirigente del ministero Giampietro Castano, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e i rappresentanti nazionali e locali di Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Usb.

Il comunicato di annuncio – Istituzioni, sindacati e azienda torneranno ad incontrarsi oggi alle 10 al ministero dello Sviluppo economico per discutere della situazione attuale e delle prospettive future dell’Ast.
Alla riunione, convocata dal responsabile della gestione operativa del Mise, Giampiero Castano, sono stati invitati la presidente della Regione, Catiuscia Marini, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e le segreterie nazionali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb e dei sindacati dei metalmeccanici, oltre ai rappresentanti di Federmanager.

Per conto dell’azienda è prevista invece la presenza dell’ad di Ast e presidente di ThyssenKrupp Italia, Massimiliano Burelli. L’incontro era stato sollecitato da istituzioni e sindacati dopo l’annuncio, il 23 novembre scorso, da parte del ceo di ThyssenKrupp Ag, Heinrich Hiesinger, della vendita del sito umbro. Al Mise, oltre ai chiarimenti sul futuro dell’acciaieria, è attesa anche l’ufficializzazione dei dati economici dell’azienda, che dovrebbero aver registrato il consolidamento dell’utile registrato nell’anno fiscale 2015-2016, dopo otto anni di passivo.

 

Pin It on Pinterest