Terni, Confindustria contro le tasse: “No agli aumenti del Comune”

TERNI – “La manovra che viene proposta non tiene in sufficiente considerazione la gravità degli effetti che colpiranno il sistema economico e sociale della nostra città”: a dirlo è il presidente della sezione di Terni di Confindustria Umbria Giammarco Urbani in una lettera al sindaco, all’assessore al bilancio del Comune di Terni e al presidente della terza Commissione consiliare che si riunirà domani per analizzare la modifica del Piano di riequilibrio finanziario del Comune.
“Pur comprendendo bene la situazione e preoccupati per il paventato dissesto – spiega Urbani in una nota – non possiamo esimerci dall’osservare che per affrontare la grave situazione sia stata scelta la via più breve: l’aumento delle aliquote con misure che appaiono squilibrate e destinate a colpire principalmente le categorie produttive, le uniche in grado, peraltro, di contribuire al rilancio dell’economia di Terni”.
La sezione di Terni di Confindustria Umbria, che ha analizzato il documento di sintesi messo a disposizione in questi giorni dal Comune, auspica che i contenuti della manovra possano essere rivisti e si rende disponibile ad un nuovo ulteriore confronto al fine di mitigare le misure previste.
“Contemporaneamente – continua Urbani – riteniamo indispensabili azioni di rilancio e sostegno a favore degli operatori economici di tutte le categorie che possano in concreto mitigare gli impatti negativi che tale piano comporterà senz’altro per le imprese. Ci aspettiamo politiche che possano aiutare le imprese a consolidarsi e ad espandersi e che possano attrarre nuovi investimenti per assicurare maggior sviluppo ed occupazione al territorio”.

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