Narni, il Consiglio comunale entra nell’era digitale: Sedute in diretta streaming

NARNI – Il Consiglio comunale sbarca su internet. Grazie alla tecnologia infatti da giovedì 8 marzo, le sedute dell’assemblea elettiva di Palazzo del Podestà sono ripresa in diretta streaming e vanno sia sul sito del Comune che sulla pagina facebook istituzionale dell’ente. Un’innovazione importante, fortemente voluta da tutti i gruppi consiliari che hanno accolto con favore la proposta che si era alzata dai banchi della minoranza. Era stata infatti Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia e recentemente candidata alla Camera dei Deputati, a presentare una mozione per far trasmettere i lavori su internet.

L’atto era stato approvato all’unanimità e giovedì 8 marzo in sala del Consiglio il presidente dell’assemblea, Giovanni Rubini, la stessa Pace e il vice presidente Alessandro Bussetti, insieme alla società che ha fornito il service tecnico, hanno illustrato la novità. “In questo modo – hanno spiegato Rubini, Bussetti e la Pace – avviciniamo i cittadini alle istituzioni e diamo loro la possibilità di seguire con un semplice click le sedute del Consiglio”.

Una delle novità tecniche più interessanti riguarda la possibilità di utilizzare un motore di ricerca attraverso il quale selezionare argomenti o interventi che interessano senza dover per forza riascoltare tutta la seduta. “Il sistema è utile anche per i consiglieri – è stato spiegato – perché permette loro di estrapolare il proprio intervento e riversarlo direttamente sui propri profili social”. Uno strumento quindi importante e che segna un cambio di passo nell’approccio fra consiglio e cittadini e che va anche, è stato sottolineato da Rubini, nell’ottica della trasparenza.

“A tale proposito – ha sottolineato  il presidente del Consiglio – voglio sottolineare i numeri positivi riguardanti il lavoro dell’assemblea elettiva fino ad ora. Abbiamo svolto 18 sedute ed approvato 50 delibere, 47 invece sono stati gli atti discussi tra ordini del giorno, interpellanze, mozioni e interrogazioni. Ma il dato più importante – ha concluso Rubini – riguarda la presenza dei consiglieri che tocca l’89 per cento”.

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