Narni, i Lions ripercorrono il cammino dei protomartiri francescani

NARNI – Il Lions Club Narni pone da sempre grande attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico artistico, materiale e immateriale, del territorio di proprio riferimento.

Negli anni recenti questa continua azione di ricerca e promozione si è decisamente indirizzata verso la conoscenza dei territori dell’Umbria Meridionale, con la finalità generale di stimolare le istituzioni preposte, a tutti i livelli, alla proposizione di una candidatura per la tutela Unesco.

Si tratta di una finalità che è stata prontamente condivisa e sposata anche dal Comune di Narni, con il conseguente coinvolgimento delle altre realtà municipali vicine e della Regione Umbria.

Grande importanza, nell’ambito di tale percorso, è stata posta ai Cammini di San Francesco di Assisi che nella nostra zona si declinano attraverso la via di pellegrinaggio dedicata ai Protomartiri Francescani.

All’argomento è stato dedicato un convegno, nell’ottobre del 2018, che ha compiuto la disamina degli aspetti religiosi e storici ma anche acceso i riflettori sulla dimensione contemporanea dei Cammini, oggi sempre più concordemente considerati pure come fattori di sviluppo locale, soprattutto in chiave turistica.

Da allora si è proseguito con il lavoro culturale e programmatico teso al supporto delle condizioni di promozione e fruibilità della Via di Francesco e specificamente dell’Anello dei Protomartiri Francescani.

Si tratta, in effetti, di  Cammini che sempre più persone percorrono, naturalmente ed innanzitutto animati dal sentimento religioso, ma anche mossi dallo spirito di ricerca di esperienze di vita coinvolgenti.

Un atteggiamento questo da autentici viaggiatori, persone cioè che attraversano con piena consapevolezza i nostri territori, a ritmo lento e con sensibilità rivolte alla ricerca delle concrete esperienze che luoghi ricchi di storia e tradizione possono offrire.

In questa prospettiva, pertanto, i Cammini, permangono innanzitutto come pellegrinaggi, testimonianze di fede ed atti devozionali. Ma assumono pure il significato di strumenti di ricerca interiore e “percorsi di conversione” che si traducono in ricerca di modi e stili di vita più autentici, di qualità e con maggiore equilibrio e serenità.

Si tratta di tutte quelle sensazioni che vengono suscitate dal viaggiare alla scoperta profonda e completa di città e paesaggi come i nostri, ricchi di bellezze naturali e costellati da centri maggiori e borghi di indubbio valore storico-architettonico. Altrettanto generosi di tradizioni culturali, civili e religiose che offrono anche una civiltà materiali godibile.

Dalle premesse fin qui descritte è venuta, nel maggio dello scorso anno, l’ulteriore intuizione dei due Lions Club di Narni e Coimbra, nell’imminenza dell’800° anniversario del martirio dei Protomartiri Francescani, di unire gli sforzi per celebrare la memoria comune ed il culto di questi Santi, il cui sacrificio fu un episodio centrale per il percorso di conversione di Sant’Antonio da Padova.

Il rapporto di collaborazione avviato dai Lions, dunque, vuole anche porsi in relazione alla più ampia proposta della costituzione di un itinerario internazionale della fede che possa collegare Coimbra, Padova e Narni, congiungendosi con l’esistente tracciato del Cammino di Sant’Antonio

Lions Club Narni

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