Lun, 3 Ottobre 2022
Lun, 3 Ottobre 2022

Incendi di Terni / Arpa aggiorna i dati

Terni – Secondo i dati resi noti venerdì 11 marzo da Arpa le concentrazioni di diossina, a seguito degli incendi sviluppatisi a Terni, nell’impianto di trattamento rifiuti Ferrocart di via Vanzetti e nella ditta Medei di via di Sabbione, sarebbero “largamente al di sotto del livello di azione previsto dalle disposizioni comunitarie”. In un comunicato l’agenzia per l’ambiente ha pubblicato gli aggiornamenti dei risultati dei monitoraggi sulle matrici ambientali, alimentari, animali e vegetali relativi ai due incendi.

 

Incendio Ferrocart

“La ripetizione in doppio del campione – spiega una nota di Arpa Umbria – ha confermato il dato trovato nella prima analisi. Riguardo a questi risultati vanno precisati alcuni aspetti metodologici. Il dato medio acquisito dalle due prove analitiche va depurato dal valore di incertezza. Utilizzando perciò la regola decisionale indicata in tabella, il dato medio sottratto dell’incertezza associata al risultato non supera il livello di azione previsto dalla Raccomandazione 2014/663/UE.  È inoltre opportuno precisare che i livelli di azione di Diossine e PCB (diossina simili) indicati in tale Raccomandazione per le varie matrici alimentari, non devono essere intese come limiti massimi rispetto ai quali valutare la conformità o non conformità del campione testato (questi sono previsti dal Regolamento CE 1881/2006), ma come valori di allerta che devono essere utilizzati dalle autorità competenti come strumento volto a indagare e individuare le eventuali fonti di contaminazione e prendere provvedimenti per la sua riduzione o eliminazione delle stesse fonti.”

Incendio Medei

Le tabelle 2-3 – continua la nota di Arpa Umbria – relativi alle giornate del 1, 2 e 3 marzo, dei microinquinanti PCB (Policlorobifenili), PCDD/F (diossine) ed IPA Benzo(a)Pirene) nel particolato PM10 e nelle deposizioni atmosferiche campionate nelle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria della rete regionale e del particolato raccolto con campionatore Echo Emergency posizionato in prossimità dell’incendio.

Matrici alimentari vegetali

Nella tabella 4 pubblicata da Arpa Umbria “sono invece rappresentati i primi dati analitici sulle matrici alimentari vegetali effettuati a seguito dei campionamenti fatti da Usl Umbria 2. Come si può vedere dalla tabella le concentrazioni trovate di Diossine e PCB diossina simili risultano largamente al di sotto del livello di azione previsto dalla Racc. 2017/663/UE.”

Le proposte di Arpa Umbria

Al termine della riunione del tavolo tecnico tra Arpa Umbria, USL Umbria 2 e Istituto Zooprofilattico Umbria-Marche sono state concordate una serie di proposte da sottoporre al Comune di Terni, e per l’incendio Medei anche ai comuni di Stroncone e Narni, di modificare le ordinanze emesse a seguito dei due incendi. “Nello specifico – riporta la nota – per quanto concerne l’incendio Ferrocart, si propone di mantenere il solo divieto, per un raggio di km 3 dal sito dell’incendio di pascolo e razzolamento degli animali da cortile e utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali. Per l’incendio presso l’azienda Medei si propone ai sindaci dei tre comuni interessati (Terni, Narni e Stroncone), in base alla planimetria riportata in Figura 3, di limitare il divieto di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati, la raccolta e consumo di funghi epigei spontanei nelle aree evidenziate nella figura 3 (come sopra specificate), mentre resta il divieto per un raggio di 5 Km anche per il pascolo e razzolamento degli animali da cortile e di utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali.”

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