Lun, 8 Agosto 2022
Lun, 8 Agosto 2022

Narni, Corsa all’Anello: Si riparte il 21 aprile

NARNI – Dopo lo stop forzato in presenza a causa della pandemia, la Corsa all’Anello riparte e riapre al pubblico scegliendo il tema della peste, ovvio riferimento, ed ispirazione, al covid 19. Tornano tutto gli appuntamenti della tradizione così come le taverne, i forni e le locande. Mezule, Fraporta e Santa Maria sembrano terzieri pieni di entusiasmo per cercare di ricominciare laddove ci si era dovuti fermare. Federico Montesi, il presidente della Corsa, sabato ha presentato in sala del Consiglio la nuova squadra uscita dalle elezioni. Una squadra costruita non senza fatica e che per essere completata ha richiesto la riapertura per due volte dei termini per presentare le candidature a responsabili.

La squadra – Emiliano Luciani è il responsabile comunicazione e pubbliche relazioni, Cinzia Ratini e Mariacristina Angeli sono le responsabili della segreteria coreografica, Paola Benedetti (vice presidente) e Luka Kenno sono i responsabili della segreteria amministrativa, Filippo Miliacca e Leonardo Basilotta sono i responsabili delle segreteria tecnica e Sergio Pei è il responsabile logistica, organizzazione e sicurezza. Per Pei si tratta di un ritorno dopo le dimissioni di prima del covid a causa di divergenze, per Luciani, Benedetti e Miliacca di una conferma, mentre gli altri sono del tutto nuovi, compreso Basilotta che è di San Gemini perché fra i tanti ex cavalieri ed esperti narnesi non si è presentato nessuno.

Si riparte dalle radici – La festa inizierà il 21 aprile e terminerà l’8 maggio. “Ripartiamo dalle nostre radici – ha detto Montesi durante la presentazione – e in particolare dall’offerta dei Ceri, dal giorno del patrono con le celebrazioni religiose e la corsa storica in piazza, fino alle investiture dei cavalieri, al corteo storico e naturalmente alla coesa al campo dei giochi l’8 maggio”. Poi numerose altre iniziative in programma che gli appassionati possono vedere sul sito ufficiale, fino a che non verrà distribuito il programma.

Le taverne saranno aperte con posti al chiuso e su questo si sta studiando un sistema di sicurezza che è tutt’altro che facile in quel tipo di ambienti chiusi e per lo più senza finestre, tenendo anche conto che non si potranno ridurre più di tanto i posti poiché le taverne e gli altri siti dove si mangia sono le uniche fonti di incasso dei terziari per reinvestire nelle attività e coprire i corposi costi, ivi compresi quelli davvero alti delle scuderie. Due anni di stop hanno inferto colpi importanti ai bilanci dei terzieri., ma l’entusiasmo non sembra mancare e forse servirà anche a superare qualche difficoltà per una macchina ferma in garage da tempo.

Web TV

Think Thank

Filo diretto

Ti potrebbe interessare...