Dom, 4 Dicembre 2022
Dom, 4 Dicembre 2022

Narni, Rocca Albornoz, Bruschini (FI) chiede lumi sulla promozione turistica

NARNI – Il consigliere di Forza Italia Sergio Bruschini ha presentato un’interrogazione sulla Rocca e sul progetto di promozione turistica. Ecco il testo: “La rocca di Narni la storia della sua ristrutturazione  ed utilizzo sembra non nascere sotto una buona stella. Siamo negli anni 80 quando vennero portati a termine i lavori di riqualificazione della struttura con un progetto di destinazione d  uso come museo di arte contemporanea.

Idea che non vide mai la luce ,ad essa seguirono altri tentativi da parte dell’ amministrazione comunale, quali  quelle dell’ utilizzo come centro di catalogazione e restauro di film vennero acquistati anche allestimenti e apparecchiature mai poi adoperate per lo scopo.

Da ricordare anche i vari tentativi di coinvolgimento di  privati quali quello della Light architetture,fallito, e di un gruppo di imprenditori locali che tentarono un rilancio sfruttando il tema del medioevo anche esso non nonostante gli sforzi non decollato.

Eppure molte sono state e sono le aspettative della citta e di un suo rilancio turistico grazie al possibile utilizzo di questa imponente struttura.

Oggi la rocca è stata inserita nel progetto di privatizzazione della gestione dei principali contenitori turistico culturali della città.

Nella convenzione è prevista la valorizzazione attraverso un rinnovato allestimento delle sale, del bookshop e della caffetteria,  si dovrà sfruttare  il potenziale, a oggi inespresso, relativo al mercato MICE (Meeting, Incentive, Convention, Event – una sala conferenze è già stata attrezzata per 70 posti) e matrimoni (wedding). La Rocca dispone, infatti, di spazi interni ed esterni adeguati alla ristorazione di livello (già sede della Scuola di Formazione Professionale per Cuochi della Provincia di Terni e dell’Università dei Sapori) e all’allestimento di mostre e performance

La ristorazione sarà un asset fondamentale in quanto dovrà essere non solo elemento di valorizzazione e contenuto culturale, ma anche attività strategica strumentale al raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario del sistema.

Per questo è previsto  il ripristino della cucina industriale e la sala, organizzando un ristorante al piano terra con una capienza media di almeno 50/60 coperti

E’ atteso inoltre un  nuovo piano di fruizione della Rocca che significa progettare e realizzare nuovi e innovativi percorsi di visita, che dovranno da un lato essere forti di uno storytelling sapientemente scritto e curato da professionisti in grado di affascinare, coinvolgere, creare empatia, di avvicinare le persone attraverso la forza delle emozioni e delle storie, addirittura utilizzando supporti informativi digitali, attraverso la realizzazione di immagini in alta risoluzione, diorami, registrazioni audio, filmati, veicolati sia sul web che attraverso una app, che dovrà prevedere l’utilizzo della realtà aumenta.

Insomma idee e progetti di grande impatto e di notevole spessore che devono essere messi in campo dalla società che si è aggiudicata il bando di gestione.

Tutto questo è stato scritto nella convenzione ma ad oggi dopo più di un anno dalla partenza della stessa quale è lo stato dell’ arte del progetto?

Ci risulta che ancora molto c’è da fare rispetto a quanto previsto, quali ostacoli eo problemi ci sono ancora da superare?

L imprenditore che ne cura la gestione e la valorizzazione è nel campo una delle personalità più  esperte del settore avendo già dato dimostrazione in altri siti di saper fare e realizzare ,quindi cosa osta il pieno raggiungimento di quanto previsto?”

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