Dom, 27 Novembre 2022
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Narni, torna Alchimie e linguaggi di donne, il festival dedicato alle donne

NARNI – Da giovedì 20 a domenica 23 settembre, si svolgerà a Narni la nuova edizione del festival “Alchimie e linguaggi di donne”, incentrato sull’universo femminile. Gli appuntamenti avranno luogo al museo Eroli di Narni, ma un’anticipazione ci sarà già giovedì 20 alle ore 17 alla Biblioteca comunale di Terni. Ideatrice e curatrice della rassegna culturale è Esther Basile, filosofa dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Giunto alla sua undicesima edizione, il festival continua a indagare tutto ciò che ruota intorno alla figura femminile. Quest’anno, gli appuntamenti verteranno prevalentemente sul tema dei “liberi linguaggi”.

Per l’occasione, Narni ospiterà molti personaggi importanti del teatro, della poesia e della musica italiana: figure femminili innanzitutto, ma anche maschili, perché un’analisi completa richiede una molteplicità di punti di vista. Tra gli ospiti di maggiore rilievo, va segnalata la presenza delle attrici Anna Maria Ackermann e Milena Vukotic, delle musiciste Susanna Canessa e Monica Doglione, dei poeti Elio Pecora e Roberto Deidier.

“Il bilancio della manifestazione è positivo, mentre la ricerca e la volontà di continuare a fare sentire la forza e l’azione delle donne si rende ancora necessaria”, ha spiegato Esther Basile. Anche l’assessore alla cultura del comune di Narni, Lorenzo Lucarelli, ha espresso soddisfazione per un evento che viene organizzato ormai con continuità da diversi anni. “Nonostante le difficoltà a sostenere le tante iniziative che ci vengono proposte – ha dichiarato l’assessore – l’amministrazione comunale tutta ci tiene a dare spazio ad un evento che pone l’attenzione sulla cultura in generale, con riflessioni importanti sulla contemporaneità e sui percorsi culturali, sociali e politici legati all’identità femminile, in un momento in cui riteniamo ci sia davvero bisogno di riaffermare il valore della cultura e di riscoprire il significato dell’etica e della responsabilità”.

In un festival dedicato alla donna, non può mancare il ricordo di personaggi femminili che hanno lasciato un segno importante nella storia. Ѐ il caso della senatrice Giglia Tedesco Tatò a cui, come sottolineato dallo stesso assessore, il festival dedica uno spazio particolare. Giglia Tedesco Tatò è stata una figura di spicco della politica nazionale durante i primi decenni dell’età repubblicana. Tra le tante battaglie portate avanti, alcune hanno rappresentato dei momenti cruciali della storia italiana più recente. Dalla riforma del diritto di famiglia, alla legge sull’aborto e a quella sul divorzio: sono solo alcune delle riforme per le quali la Tedesco ha contribuito con efficacia. “Tra i tanti appuntamenti proposti dal festival vorrei sottolineare il tavolo tematico dedicato ai Discorsi parlamentari della senatrice Giglia Tedesco Tatò, il volume curato da Esther Basile che il Senato della Repubblica ha voluto dedicare a questa grande donna, esponente politica di primo piano a cui si devono tante battaglie per riforme che di fatto hanno inciso non solo sul benessere femminile, ma sull’avanzamento della società nel suo complesso”, ha commentato l’assessore Lucarelli.

Lorenzo Di Anselmo

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