Otricoli, Paesaggi Sonori: musica e storia nell’Area Archeologica di Ocriculum

OTRICOLI – Una domenica all’insegna della musica, della storia e dell’archeologia, quella di ieri a Otricoli. Il suggestivo teatro naturale offerto dall’ Area Archeologica di Ocriculum, tra le rovine romane, con la cornice di un tramonto mozzafiato, ha ospitato il concerto “Classico Ritrovato”. Su musiche di Haydn e Schubert si è esibito il quartetto composto da: Giovanni Mareggini al Flauto, Luca Ranieri alla Viola, il Maestro Cecilia Berioli al Violoncello e Stafano Palamidessi alla Chitarra.

“Un concerto dalle sonorità ricercate, magistralmente interpretate dai 4 musicisti – scrivono gli organizzatori – Grazia che si sposa con la bellezza e la maestosità del paesaggio circostante. Paesaggi Sonori, questo è il nome del progetto, è un percorso capace di svelare un nuovo volto dell’Area Archeologica di Ocriculum, un volto che non deve soltanto essere visto, ma può essere anche ascoltato. Una fruizione nuova, che coinvolge anche altre sfere sensoriali, che ci porta a vedere e sentire, in modo diverso, quello che siamo sempre stati abituati a visitare”.

“Questa iniziativa – sottolinea il Sindaco di Otricoli, Antonio Liberati – bloccata lo scorso anno a causa della pandemia, è stata riproposta quest’anno per favorire il ritorno alla vita vera, in linea con la dinamicità di questa nostra comunità. Inoltre, vuole essere anche da supporto per le numerose manifestazioni private in programma. Affinchè si possa realmente raggiungere l’obiettivo primario del rilancio e della ripartenza – continua il primo cittadino – è necessario rispettare scrupolosamente le normative anti covid. Il virus non è morto ed abbassando la guardia – conclude Liberati – c’è il rischio di ricadere in un contesto in cui si diffonda in maniera elevata, vanificando così i numerosi sforzi compiuti fino ad oggi, ottenendo di fatto, l’opposto di ciò che vogliamo”

L’evento è stato curato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e da Umbria Ensemble ed organizzato con il contributo del Comune di Otricoli.

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