‘Tracce in Tessere’, un interessante progetto archeologico per la via Flaminia

NARNI – L’iniziativa  L’ideazione del progetto nasce con l’obiettivo di ridonare una testimonianza importante del territorio ed ampliare la conoscenza della cultura musiva ed artistica in genere cominciando a studiare e conoscere il territorio umbro e il suo patrimonio archeologico meno noto.La via Flaminia nel suo tratto umbro, tocca diversi siti di interesse archeologico e storico-artistico tanto da definire un vero e proprio itinerario. La via attraversa città dove ci sono profonde tracce dell’azione unificatrice condotta dalla colonizzazione romana. Lungo il percorso c’é la possibilità di visitare molti luoghi di straordinario interesse culturale, maggiormente raggiungendo antiche città che hanno mantenuto nei secoli l’interesse storico, ma ci sono anche aree archeologiche che per varie motivazioni non possono essere visitate.

L’opera scelta Pertanto è stata selezionata un’opera a mosaico situata lungo il diverticolo della via Flaminia che collegava Narnia( Narni) a interamna nahrs ( Terni) all’interno di un antico edificio termale. Lo scavo archeologico del monumento condotto dalla sovraintendenza Archeologica dell’Umbria  si è svolto nel 1994 e purtroppo oggi l’intera zona è sepolta dal terreno e non è possibile visionarla ne per studi ne tanto meno dal gran tour.

La descrizione dell’iniziativa Il progetto quindi è quello di realizzare una copia dell’opera delle Terme di Narnia, come opera  simbolo della tradizione,  che verrà riprodotta in scala 1:1 ( di dimensioni 3.20×3.50 cm circa), in modo da garantirne nuova vita, non solo per sottolineare la sua importanza storica artistica,ma anche per garantire un’importanza strategica da un punto di vista turistico ed economico.Il mosaico verrà collocata all’interno del centro storico della città di Narni, in modo da creare  un museo a cielo aperto,in tal modo l’opera potrà essere visitata da chiunque e senza costi,  offrendo un valore aggiuntivo alla comunità e al centro storico.L’opera verrà integrata con dei pannelli illustrativi che descrivono le tecniche artistiche ,  metodologie compositive e storia del reperto preso in esame; con l’unico scopo didattico di aiutare visitatore alla comprensione dell’intero processo creativo dell’opera sottolineando la figura del mestiere d’arte.  Il progetto verrà interamente svolto dall’Associazione“ In Tessere” dai suoi allievi/ associati .

I Dettagli del progetto Descrizione dell’opera: Mosaico pavimentale romano  Materiale di realizzazione marmo, su supporto autoportante. Dimensioni reali dell’opera 320 x 350 cm circa.Luogo di Provenienza:  Case Salietto , via Flaminia – NARNI .L’opera prescelta venne scoperta alla fine degli anni ’80 durante lo scavo effettuato nella via Flaminia Il sito a pochi chilometri da Narni portò alla luce una interessante struttura termale costruita intorno alla fine del I sec. d.C. utilizzata come punto di ristoro. Tra i resti venne ritrovato un magnifico mosaico pavimentale nell’ambiente del frigidarium   raffigurante scene marine con pesci , molluschi, onde e un erote che siede sulla coda di un pistrice. L’opera realizzata con tessere bianco e nere, tanto nella manifattura che nell’iconografia , si mostra molto simile ai mosaici delle terme di Bevagna , al punto da non escludere una maestranza derivante dalla stessa scuola.

Prima parte Tale evento è stato accolto con interesse dall’amministrazione di Narni, che lo lo patrocinato e sostenuto: intanto l’associazione si è attivata a iniziare ,presso il proprio laboratorio, un cantiere aperto al pubblico dove veniva riprodotto una parte del mosaico, in tal modo da sensibilizzare il territorio all’opera scoperta dalla sovraintendenza dei Beni Culturali nel 1994: l’evento è stato inserito nell’ XXIII COLLOQUIO AISCOM–  Associazione italiana per lo studio e la conservazione del mosaico- tenutosi a Narni nel marzo 2017 . Il progetto è stato oggetto di un percorso didattico presentato in tutto il comprensorio scolastico di Narni  .I bambini si sono cimentati in piccole riproduzioni dell’opera – puntando sulla comprensione dell’opera e del suo valore .A novembre 2017  l’iniziativa è stata  presentato ai  Lions Club da qui l’idea di creare un convegno per rendere il più possibile il progetto e poter raccogliere i fondi necessari per concludere l’esecuzione dell’opera.

Traguardi futuri L’obiettivo è per il prossimo aprile 2018 è prevista la data dell’inaugurazione e presentazione dell’opera  all’interno del centro storico  in concomitanza della prestigiosa manifestazione  “ Corsa all’anello ”. Con l’occasione saranno invitate tutti coloro che hanno contribuito al successo del progetto e le più importanti autorità del territorio.
L’associazione In Tessere con il patrocinio del comune di Narni , in collaborazione con l’ordine degli architetti della provincia di Terni ha organizzato un seminario sul tema della riscoperta e valorizzazione del mosaico Romano rinvenuto durante la  campagna di scavi  archeologici a Narni, lungo la via Flaminia . Obiettivo dell’incontro è quello di far conoscere questo esempio di arte musiva che insieme a tanti altri presenti sul nostro territorio, ma spesso celati , sarebbe bello riportare alla luce .
Nella prima parte dell’incontro ne verrà raccontata la storia , nella seconda parte dell’associazione  In Tessere illustrerà il progetto “ Via Flaminia Tracce In Tessere” con il quale propone una raccolta fondi per realizzare una copia del mosaico e collocarla , accompagnata da pannelli illustrativi , nel centro storico di Narni in modo da essere inserito in un circuito di visita , aperto alla cittadinanza , dedicato all’arte musiva nell’ Umbria Meridionale.

IL CONVEGNO del prossimo 13 Gennaio 2018 Sala Consiliare Comune di Narni ore 14:45

PROGRAMMA E INTERVENTI

Lorenzo Lucarelli- Comune di Narni

Ferruccio D ella Fina – Ordine degli architetti P.P.C della provincia di Terni

Clelia Alaimo – Lions Club di Narn

Paola La Pegna – Associazione In Tessere

RELATORI :

Prof. Daniele Manacorda – Università Roma tre ” Archeologia a Narni : Uno scavo di 25 anni fa “

Prof. Stefano Camporeale – Università di Siena ” Terme e tombe a Casa Salietto “

Dott.ssa Cynthia Mascione – Università di Siena ” Il mosaico di Case Salietto “

Tiziana Mondini – Presidente Associazione In Tessere Progetto ” Via Flaminia Tracce In Tessere “

A fine del convegno si offre un piccolo buffet per salutare i partecipanti, inoltre per chi desidera dalle ore 18 il laboratorio di mosaico sarà aperto per una visita dimostrativa alle varie tecniche di esecuzione dell’arte musiva.

 

Pin It on Pinterest