Narni, Alvinio Misciano torna al teatro: La sala bar porterà il suo nome

NARNI – La città compie un altro passo importante verso la riappropriazione del “suo tenore”. Dopo l’iniziativa al teatro comunale di pochissimi anni fa, adesso, sempre al teatro, ci sarà un ulteriore step per riportare a casa Alvinio Misciano, il grande cantante che nacque e crebbe fra i vicoli di Narni prima di spiccare il volo verso i palcoscenici di tutto il mondo. Il 26 agosto alle 17 e 30 si svolgerà infatti al teatro Manini di Via Garibaldi la cerimonia di intitolazione della sala bar proprio alla memoria di Misciano.

La sala bar che porterà il suo nome
L’iniziativa ancora una volta è della Repubblica di Narni, un gruppo di cittadini che intorno al goliardico titolo che hanno scelto, da anni coltiva le passioni per le radici, la storia e i personaggi narnesi, ispirati da Marco Piantoni, appassionato cultore di musica classica e di opera, nonché grandissimo estimatore di Misciano. È proprio grazie a lui che Narni ha riscoperto il tenore che fu, fra le altre tante cose, anche colui che vide crescere l’immenso talento di Luciano Pavarotti. In questa occasione c’è anche la collaborazione dell’associazione Mozart Italia Terni di Anais Lee che organizza il Festival musicale Luci della Ribalta all’interno del quale è inserita la cerimonia di intitolazione della sala del teatro a Misciano.

Nella sala verranno posizionati documenti importanti con foto, articoli e locandine che ripercorrono la carriera del maestro e una targa verrà apposta all’ingresso della sala stessa. Ci saranno le autorità, in primis il Comune che ha sposato convintamente l’iniziativa, e ci saranno anche molti cittadini, alcuni dei quali sono i parenti del tenore.
sala bar che porterà il suo nome

L’iniziativa ancora una volta è della Repubblica di Narni, un gruppo di cittadini che intorno al goliardico titolo che hanno scelto, da anni coltiva le passioni per le radici, la storia e i personaggi narnesi, ispirati da Marco Piantoni, appassionato cultore di musica classica e di opera, nonché grandissimo estimatore di Misciano. È proprio grazie a lui che Narni ha riscoperto il tenore che fu, fra le altre tante cose, anche colui che vide crescere l’immenso talento di Luciano Pavarotti.

Nella sala verranno posizionati documenti importanti con foto, articoli e locandine che ripercorrono la carriera del maestro e una targa verrà apposta all’ingresso della sala stessa. Ci saranno le autorità, in primis il Comune che ha sposato convintamente l’iniziativa, e ci saranno anche molti cittadini, alcuni dei quali sono i parenti del tenore.

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