Narni, la corsa del 13 maggio è ancora in bilico

NARNI – Le “trattative se così si può dire, vanno ancora avanti. Le diplomazie lavorano sotto traccia, cercando di evitare clamori ma è impossibile nascondere l’evidenza. La corsa del 13 maggio è ancora in bilico e con essa anche la Rivincita di giugno. Le parti cercano di avvicinarsi ma sono purtroppo ancora lontane. La vicenda dei purosangue non è chiusa, il no dell’Asl non è stato ritirato, le scuderie, anche volendolo, non potrebbero cambiare cavalli in corsa, la situazione è ingarbugliata davvero e dire che la corsa è a rischio non è un’affermazione pessimistica. Due sono gli indizi e ne manca solo uno per diventare una prova. Il primo è che domani, 2 maggio, a Narni si vedranno i sindaci e i presidenti delle più importanti corse storiche. Ci sarà Foligno, Ascoli Piceno, Faenza e molte altre tutte accomunate dal problema dei purosangue. Il secondo è che il primo maggio doveva svolgersi in Comune un incontro tra ente Corsa, sindaco, Consiglio comunale e terzieri sul futuro della Corsa all’Anello ma è stato annullato. “In questa situazione – spiega il sindaco e presidente dell’ente Francesco de Rebotti- era difficile farlo”. La situazione è complicata, il clima è teso. Il cinquantennale avrebbe meritato molto di più.

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