Stalking, il dramma di Erika: “Ho vissuto nel terrore”

TERNI – La storia “Sono passata dall’essere una ragazza solare, allegra, buona, uno spirito libero e amante della vita, ad essere una persona che si nasconde, ha paura, ed ha conosciuto il significato della parola terrore” Lei era presidente di un’associazione, stava a contatto con le persone, e faceva anche la modella: improvvisamente si è ritrovata sola in una gabbia piena di paure

Vittima dello stalking Così inizia il racconto di Erika, una delle tante donne vittime di stalking, che ha avuto la forza di reagire agli abusi, denunciando tutto. Ma dopo aver narrato gli abusi su di lei agli inquirenti, ecco i pregiudizi della gente. Sentirsi dire ‘”Ma che fai?? Forse è colpa tua?’” Non l’ha di certo scoraggiata, anzi, le ha dato la forza per andare avanti con più convinzione nella sua battaglia.

Il convegno Il primo passo è stato il convegno sulle tematiche del mobbing, dello stalking e delle violenze alle donne, con l’obiettivo di prevenire, e trovare delle strategie al problema. L’incontro, si è svolto lo scorso 18 gennaio in un albergo di Terni, ed è stato organizzato dall’associazione ‘Luce per Terni’: tra gli altri ‘ospiti’ invitati c’era l’onorevole Lara Comi, Europarlamentare e Vice Presidente del Gruppo Ppe, la quale è intervenuta telefonicamente. Il successo è stato davvero notevole.

Nasce la fondazione ‘Giù le mani ‘A conclusione dell’iniziativa, la giovane presidente ha lanciato il progetto della costituzione della fondazione chiamata ‘Giù le mani’, nella quale si mette a disposizione di tutte le vittime di questi reati (mobbing, stalking e violenze) delle persone in grado di ascoltare, capire e aiutare, e nello stesso tempo dare un supporto a livello legale e psicologico. Erika, con la sua forza, quindi, sta vincendo la sua battaglia, e sta piano piano ritornando ad una vita normale.

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