Amelia, cacciatore ritrovato anche grazie al suo cane, l’assessore P. Scorsoni: “Felici per aver salvato un amico”

AMELIA – C’è stato almeno per una volta un lieto fine nella vicenda del cacciatore di Collicello di Amelia che per una notte intera è rimasto all’aperto, ferito e semi incosciente ai piedi di un fosso dove era caduto mentre andava a caccia. La storia di Mario, questo il nome del cacciatore di ven 80 anni, è una storia commovente che raccontano i suoi amici. Uno di questi è l’assessore comunale di Amelia Avio Proietti Scorsoni che ha partecipato alle ricerche e che racconta tutta l’avventura vissuta. “Dopo essere stati informati e coordinati dai VV.FF. ci siamo avviati,per un tratto con le auto e per un altro a piedi,verso una zona boschiva impervia seguendo il consiglio di Emilio Regno di Collicello ex dipendente comunale conoscitore del luogo.Ad un certo punto Vincenzo mi dice di provare a chiamarlo!! Lo chiamo ed il silenzio viene rotto dall’abbaiare di un cane.Abbiamo accelerato in quella direzione e poco dopo, dall’alto, lo abbiamo visto esanime in fondo ad un fosso profondo.Sono sceso, quando mi sono avvicinato e lo ho accarezzato ha aperto gli occhi senza parlare. Ho provato una sensazione bellissima vedere la vita dopo averla immaginata persa, nel contempo il cane sembrava impazzito dalla contentezza.Sono scattate immediatamente le richieste di aiuto e la comunicazione alla famiglia. I soccorsi sono arrivati velocemente.I VV.FF.; il Soccorso Alpino, i CC; (con il M.llo Roberto Saba è da ieri sera che siamo stati in continuo contatto) i CC Forestali; il CISOM; la CRI di Avigliano Umbro, altri volontari e l’Ing. Claudio Monzi dell’ANCI..Li ringrazio tutti per la dedizione, la professionalità e l’alto grado di efficienza che hanno dimostrato nel gestire l’emergenza.Ringrazio gli operai ed il personale tecnico del Comune con i quali, divisi in due squadre, ho condiviso la gioia di ritrovare una persona . (Vincenzo, Lauro, Raviso, Marco, Luciano, Giovanni e l’ing. Ferdinandi responsabile della ns Protezione Civile)Ringrazio la Pro-Loco di Collicello per averci messo a disposizione la loro sede per permettere l’allestimento del Centro di Coordinamento delle Operazioni.Alla conclusione della triste vicenda nel piccolo bar della proloco si respirava un’aria di festa. Commovente l’incontro con la famiglia, riconoscente per avergli restituito il proprio congiunto.Ora speriamo che Mario, ricoverato all’ Ospedale di Terni, non abbia serie conseguenze e possa guarire in fretta .Scusate mi sono dimenticato di ringraziare il ns eroe “zorro”, il bretoncino che lo ha vegliato tutta la notte e ci ha permesso di ritrovarlo. Purtroppo concludo con le Condoglianze rivolte al Corpo dei VV.FF. per le vittime di Alessandria”

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