Narni, biodigestore e puzze, il comitato contro politica e istituzioni: “La colpa è di tutti, siamo stufi”,

NARNI – La protesta contro le puzze a Nera Montoro è ormai generalizzata fra i cittadini. È infatti da poco nato anche un comitato che si chiama Salute e Ambiente Basso Nera e che ha l’obiettivo di lottare contro i cattivi odori prodotti dal biodigestore della zona, quello che, come sembra, è in procinto di passare a Gesenu. Dopo le prese di posizione del sindaco, ma non del Consiglio comunale che su questa vicenda non ha ancora espresso una sua idea ufficiale, arrivano le proteste vibranti e formali dei cittadini.

Intanto hanno assunto un consulente legale perché secondo loro la questione è anche tecnica e poi hanno ribadito il loro no ai cattivi odori. “La colpa? – dicono dal comitato – la colpa è di tutti, maggioranza, opposizione, istituzioni, Regione, Arpa, perché non è possibile che in 10 anni non si è riusciti a risolvere il problema. Noi siamo stati sempre disposti a dialogare ma adesso abbiamo perso la pazienza. Non siamo contro il biodigestore in se stesso ma vogliamo sapere perché in 10 anni non si è riusciti a risolvere il problema degli odori.

È possibile che solo da noi non si possono conciliare attività economiche e qualità della vita?”. Una domanda che non ha ancora trovato risposta. “Di questo – attaccano ancora dal comitato – sono responsabili tutti: sindaco, maggioranza, minoranza e privato proprietario del biodigestore, ormai la situazione è intollerabile. Ci sono puzze tutti i giorni, un odore sgradevole di umidiccio che ci tartassa”. L’Arpa però ha detto che i valori rientrano nei limiti di legge. “Non è questo il punto -ribattono però i cittadini – la questione è che noi con quelle puzze non vogliamo più conviverci, è inammissibile che non si trovi una soluzione”.

Il sindaco ha detto che il futuro proprietario del biodigestore dovrà investire per migliorare tecnologicamente l’impianto così da eliminare il problema. “Bene – dicono dal comitato – vedremo se lo farà ma non crediamo che basti l’annuncio del sindaco. Qui la verità è che si sono prese decisioni che sono passate sopra la testa delle persone persone e perfino del Comune”. Insomma la sensazione a sentire i residenti è che la loro sfiducia sia al momento totale e che abbiano ormai preso la decisione di andare fino in fondo. “Esatto – confermano – stavolta andiamo fino alla fine”.

Pin It on Pinterest