Narni, botte da orbi sulle barriere a San Liberato: Tramini attacca Morelli

NARNI – “Sono oltre 40 anni che i cittadini chiedono le barriere, un loro diritto riconosciuto dalla legge, e adesso dovrebbero aspettare ancora 5 anni? Fino ad ora cosa hanno fatto i governi precedenti, la regione umbria ed il comune che per decenni sono stati sempre dello stesso schieramento politico?” A dirlo è il capogruppo in Consiglio del M5S, Luca Tramini, che replica all’assessore Morelli sulla barriere antirumore a San Liberato.
Secondo Tramini la risposta di Morelli “è semplicemente assurda e irrispettosa verso i cittadini ed è disarmante come un assessore possa porsi in maniera così fredda ed asettica a delle persone che hanno un problema reale e chiedono aiuto. Solo fumo negli occhi. un nascondino dietro numeri e tecnicismi, anche sbagliati, invece di condurre una battaglia unita per il bene del territorio”
“Oramai abbiamo capito – attacca il capogruppo Cinquestelle – il giudizio politico sull’assessore Morelli è chiaro, sicuramente non ha bisogno di rendere conto ai cittadini del suo lavoro, dato che è stato nominato dal Sindaco non superando la prova delle urne. Anzi quello che i narnesi pensano di lui lo ha già potuto chiaramente comprendere dopo il voto delle Comunali, quando dopo 5 anni di lavoro i cittadini gli hanno detto un bel “ciaone” non facendolo neppure rientrare in Comune come semplice consigliere, poi è arrivato il Sindaco che lo ha nominato assessore esterno, salvandolo in calcio d’angolo.

Potremmo star qui a rispondere punto, punto alle inesattezze dei suoi numeri e tecnicismi, come quando parla degli interventi dal “10° al 14°” anno del piano Stato-Regione che aspetta la sua approvazione sino dal 2013, perciò si parla di inizio lavori per le barriere nel 2028 -2032 ma come detto prima questo è solo fumo negli occhi. Oppure del fatto che l’Anas abbia dato piena disponibilità al Comune e alla Regione del terreno per realizzare le strutture fin da subito,.

Oppure cercando di districare l’enorme confusione che si è generata dentro la maggioranza, anche perchè ancora non si è ben capito l’assesore part-time non eletto dove e come si collochi politicamente a Narni, perciò diciamo che tra l’assessore comunale ed il Pd ed Mdp regionale si dovrebbero un attimo mettere d’accordo. Infatti la Marini ha proclamato piu’ volte e a gran voce la realizzazione delle barriere, in seguito è stato il turno Leonelli e Solinas con le loro promesse di soluzione immediata “perchè era ora di dire basta”, il tutto diventa davvero tragicomico visto che hanno scoperto solo ora che esiste il ministero, dopo oltre 40 anni di disagi.

La Regione ed il Comune possono realizzare queste strutture, basta richiedere alla Marini un intervento straordinario per un problema che riguarda la salute pubblica. Ora è troppo facile scaricare la colpa sugli altri perciò cerchiamo di stare vicini ai cittadini, aiutare chi sta provando a risolvere realmente un problema dando un taglio a questi siparietti che rischiano di sfociare nel ridicolo”.

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