Narni, ponti “calamita”, Forza Italia e Cinquestelle chiedono le barriere anti suicidi”

NARNI – Il capogruppo di Forza Italia, Sergio Bruschini, chiede che vengano presi provvedimenti per evitare i suicidi dai ponti di Narni, in particolare dal Ponte d’Augusto e dal vicino ponte sulla Flaminia. “Ci sono esempi eclatanti dei ponti cosiddetti ”

calamita” ( perchè le persone deboli mentalmente, si sentono attratti e sanno che sarà morte certa se si lanciano da lì) – dice Bruschini – che sono stati messi in sicurezza: Rocca Paolina a Perugia e l’ ancor più tristemente famoso Ponte delle Torri a Spoleto. Hanno sistemato delle reti metalliche e da lì, nessuno si è più suicidato. A Narni è ora che si intervenga nei confronti degli enti preposti alla gestione del ponte o meglio dei ponti in quanto anche dal ponte antico d’augusto si sono verificati medesimi gesti estremi. Propongo per questo al consiglio comunale un odg urgente ove si da da subito mandato alla giunta di predisporre tutti gli interventi necessari affinché gli enti gestori dei ponti predispongano la sicurezza degli stessi con tutti gli artifici possibili atti ad impedire gesti di suicidio”.

Propongo per questo al consiglio comunale un odg urgente ove si da da subito mandato alla giunta di predisporre tutti gli interventi necessari affinché gli enti gestori dei ponti predispongano la sicurezza degli stessi con tutti gli artifici possibili atti ad impedire gesti di suicidio”.
A Narni è ora che si intervenga nei confronti degli enti preposti alla gestione del ponte o meglio dei ponti in quanto anche dal ponte antico d’augusto si sono verificati medesimi gesti estremi. Propongo per questo al consiglio comunale un odg urgente ove si da da subito mandato alla giunta di predisporre tutti gli interventi necessari affinché gli enti gestori dei ponti predispongano la sicurezza degli stessi con tutti gli artifici possibili atti ad impedire gesti di suicidio”.

Anche il M5S chiede barriere – “Alcune famiglie delle vittime più volte hanno lanciato un grido di allarme alla comunità, deciso di agire in maniera decisa con l’invio di due istanze agli enti competenti, rispettivamente all’ANAS per il Ponte della SS3Ter ed alla Provincia per il Ponte d’Augusto, richiedendo l’installazione delle barriere anti-suicidio.

Il belvedere dinanzi al Ponte d’Augusto, ad oggi protetto da una balaustra di neppure un metro e mezzo, insufficiente sia a fermare che ad essere un primo ostacolo nella messa in pratica di un così estremo gesto, deve quanto prima essere messo in sicurezza dagli enti competenti, così come per il parapetto del Ponte Nuovo lungo la SS3Ter.

Gli interventi richiesti, davvero irrisori dal punto di vista economico e in termini di fattibilità e in pieno rispetto con la tutela del bene archeologico e con la fruibilità da parte della cittadinanza, fungerebbe da dissuasore per tutti coloro intendano compiere atti del genere.

Un intervento che se rappresentasse anche solo un primo impedimento fisico al compimento di una nuova tragedia, potrebbe considerarsi di grande impatto e importanza”.

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